Sul fronte autobiografie gli artisti, in molti casi, hanno idee parecchio contrastanti. Mick Jagger, ad esempio, ha dichiarato di non voler in alcun modo scrivere una. Il leader dei Rolling Stones, a differenza del suo compagno di band Keith Richards che scrisse “Life” nel 2010, desidera concertarsi su altri progetti che hanno a che vedere con la musica ed esorta i fan a controllare su Internet qualora volessero avere informazioni sulla sua vita. “Penso che scrivere una propria autobiografia serva solo a saturare il mercato. Voglio fare qualcosa di nuovo, che si tratti di musica, film o di un altro tour. Se qualcuno è interessato a sapere cosa ho fatto nel 1965 guardi su Wikipedia, c’è scritto tutto”, ha detto Jagger. Stanno, invece, pensando di scrivere le proprie memorie i fratelli Gallagher. Liam e Noel, che hanno separato le loro carriere artistiche dal 2008, sarebbero intenzionati a scrivere un libro in cui svelerebbero i retroscena della loro rottura. Il più propenso dei due sarebbe Liam, perché a suo parere i fan degli Oasis meriterebbero di sapere il perché dello scioglimento della band. “Liam lo vuole fare per vuotare il sacco sulla lite. Ha detto che finalmente avrebbe la possibilità di raccontare tutta la storia. E se lo fa Liam, Noel lo seguirà di li a poco”, ha rivelato una fonte.