Dopo l'ipotesi Lucio Dalla, gli organizzatori del Festival di Sanremo stanno valutando la possibilità di affidare a Mogol la direzione artistica della prossima edizione dell'evento. Insieme all'autore del primo Battisti, sarebbe in pole position anche il nome di Gianmarco Mazzi, braccio organizzativo di Adriano Celentano e Claudia Mori. A sponsorizzare Mogol (che attualmente sta lavorando al nuovo album di Celentano di imminente uscita) sarebbe AN, che ha già coinvolto l'autore in altri progetti.
Intanto Dalla, impegnato con la "Tosca" che debutterà ad ottobre al Gran Teatro a Roma in contemporanea all'uscita del nuovo disco di inediti, confessa di aver pensato a Fabio Fazio per la conduzione del Festival: "Non sarò il direttore artistico", dice, "se fossi incaricato della scelta, chiamerei Fazio. L'edizione che ha condotto è stata, da ultimo, la migliore". In un'altra intervista aggiunge: "I tempi per Sanremo erano ormai strettissimi la Rai avrebbe voluto un'indicazione precisa di formula e lavoro entro settembre. Io poi sono anche un discografico, e so che Fimi non è dell'idea di partecipare nel 2004 a Sanremo".
Intanto si fa avanti anche l'ennesima ipotesi per la direzione artistica: il manager del futuro conduttore Paolo Bonolis, Lucio Presta, avrebbe rivendicato un ruolo nella confezione generale della kermesse. (Fonte: Corriere della Sera, La Stampa)
Intanto Dalla, impegnato con la "Tosca" che debutterà ad ottobre al Gran Teatro a Roma in contemporanea all'uscita del nuovo disco di inediti, confessa di aver pensato a Fabio Fazio per la conduzione del Festival: "Non sarò il direttore artistico", dice, "se fossi incaricato della scelta, chiamerei Fazio. L'edizione che ha condotto è stata, da ultimo, la migliore". In un'altra intervista aggiunge: "I tempi per Sanremo erano ormai strettissimi la Rai avrebbe voluto un'indicazione precisa di formula e lavoro entro settembre. Io poi sono anche un discografico, e so che Fimi non è dell'idea di partecipare nel 2004 a Sanremo".
Intanto si fa avanti anche l'ennesima ipotesi per la direzione artistica: il manager del futuro conduttore Paolo Bonolis, Lucio Presta, avrebbe rivendicato un ruolo nella confezione generale della kermesse. (Fonte: Corriere della Sera, La Stampa)
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