L'imprevedibile Beck, in una recente intervista rilasciata all'edizione statunitense di "Rolling Stone", ha fatto alcune rivelazioni davvero intriganti sui suoi piani futuri e sull'imminente nuovo album "Morning phase".
Partiamo dalle cose più vicine in ordine temporale, quindi dal nuovo disco - atteso per febbraio su Capitol; la notizia bomba è che alle registrazioni ha partecipato anche Jack White (due delle canzoni che li vedono insieme sono già uscite, per la cronaca, su un singolo in vinile pubblicato dalla Third Man).
Questa collaborazione nasce, in pratica, dal fatto che Beck ha voluto recuperare alcuni brani incisi rapidissimamente, nel 2005, in uno studio di Nashville. "Qui avevo inciso un po' di cose, al volo", spiega il musicista. "E ho pensato: 'Devo rifarlo'". Così è tornato in città e si è trovato in studio con White per una session da cui sono scaturiti almeno cinque brani, i cui titoli sono: "I Just Started Hating Some People Today", "Blue Randy", "Walking Light", "Blackbird Chain" e "Country Down".
Il materiale di "Morning phase" è, stando alle parole di Beck, "California music": "I brani arrivano dalla tradizione californiana. Ci sento i Byrds, Crosby Stills and Nash, Gram Parsons, Neil Young – incarnano l'idea di quel sound, per me". I comunicati stampa, invece, si riferiscono a queste canzoni come un ipotetico sequel di "Sea change" del 2003.
Beck, comunque, ha in mente di rendere il 2014 piuttosto movimentato per i suoi fan. Infatti ha rivelato di essere al lavoro su un nuovo disco, che non è esattamente un disco solista acustico (come si vociferava) e la cui scrittura gli risulta piuttosto difficoltosa, perché si tratta di un progetto di studio, a cui manca l'ottica del live.
Sempre nei prossimi mesi, inoltre, potrebbe essere pubblicato un disco già completato nel 2009 - di cui due brani ("Gimme" e "I Won’t Be Long") sono già usciti come singoli - che sarebbe ispirato all'album del 1996 "Odelay".