di
Mila Berardini
Cosimo Alemà nasce a Roma nel 1970 e comincia la sua carriera lavorando alla produzione di video musicali nei primi anni '90. Dopo qualche anno passato a lavorare nel cinema e nel campo pubblicitario come aiuto ed assistente alla regia, inizia a lavorare come regista, fondando una sua casa di produzione, The Mob.
Nel panorama italiano può considerarsi tra i registi più proficui, con circa 300 videoclip realizzati. Gli artisti con cui ha lavorato sono davvero molti: Baustelle, Fabri Fibra, Marracash, Subsonica, Gianna Nannini, Zero Assoluto, Le Vibrazioni, Paola e Chiara, Max Pezzali, Tiromancino, Finley, J-Ax, Gemelli Diversi, Tiziano Ferro, Ligabue, TruceKlan, Afterhours, Club Dogo, Blastema e addirittura Mina.
In “Applausi per Fibra”, videoclip del primo singolo estratto dall'album “Tradimento”, Alemà arruola anche Fish e Nesli, fratello minore di Fabri Fibra. Il videoclip gioca sull’alternanza di tutti i protagonisti davanti alla telecamera. Tormentone visivo del videoclip è sicuramente la maglietta con la scritta "Io odio Fabri Fibra", diventata poi un must have di tutti i fan del rapper di Senigallia.
Fabri Fibra “Applausi per Fibra”
L'anno successivo è il turno di Tiziano Ferro: atmosfere cupe e tinte quasi gelide per il videoclip del singolo “E fuori è buio”, girato interamente in una villetta sul lago di Como . Qui troviamo un insolito Ferro alle prese con una donna vampiro: filo conduttore è la paura di amare e allo stesso tempo di essere amato.
Tiziano Ferro “E fuori è buio”
Alemà collabora in seguito coi Subsonica, realizzando per il brano “Istrice” un vero e proprio mini film horror, ambientato in grande parte in una Torino grigia e oscura. Protagonista del videoclip è una donna in carriera, che dopo un incontro paranormale avvenuto in un parcheggio, subisce col passare del tempo una trasformazione fisica che la tramuta in un mostro folle e deforme. La versione ufficiale del videoclip è stata rifiutata da tutte le reti televisive tematiche, anche nella versione censurata, ed è perciò visibile solo in rete.
Subsonica “Istrice”
Nel 2012 il regista lavora nuovamente con il rapper Fabri Fibra per il videoclip del singolo “Pronti partenza via”, estratto dall'album “Guerra e pace”. Il video è stato girato in varie location torinesi, come l'interno della Reggia di Venaria, il Museo Egizio e il Museo del Cinema. Tramite la sua pagina ufficiale Twitter, il rapper ha spiegato ai propri fan come il pavimento a scacchiera in bianco in nero, messo molto in evidenza nel video, stia a significare il dualismo, il bene e il male, la guerra e la pace.
Fabri Fibra “Pronti partenza via”
Quest'anno è invece la volta dei Baustelle, per i quali Cosimo Alemà gira il video de “La morte (non esiste più)”. In un salone decisamente spoglio, il gruppo interpreta il brano facendo da sfondo a quanto accade, e non accade, all’interno della stanza. Il centro della scena è occupato da una ragazza distesa senza vita sopra un tavolo e il salone diventa una sorta di camera ardente in cui il trio toscano porge l’ultimo saluto alla giovane dai capelli rossi.
Baustelle “La morte (non esiste più)”