Evidentemente scrivere a Miley Cyrus sta diventando piuttosto trendy; dopo il polverone sollevato dalle lettere a lei indirizzate da Sinead O'Connor (con tanto di risposta di Amanda Palmer alla cantante irlandese), ora è il turno del pop singer Sufjan Stevens.
Questa volta il tema della missiva (inoltrata tramite il blog di Sufjan) non verte su twerking, lingue saettanti, sesso, oggettificazione della donna, industria discografica e prostituzione, ma ci spostiamo nel campo della grammatica e sintassi. Stevens, infatti, pur dichiarandosi fan della Cyrus (esordisce dicendo: "Cara Miley. Non riesco a smettere di ascoltare '#GetItRight' [...], ma forse ti serve una lezione di grammatica al volo"), si lancia in un commento impietoso sull'uso di un verbo irregolare nel verso che recita "I been laying in this bed all night long"; la versione corretta prevede la forma "lying" - dato che "laying" si utilizza solo in presenza di complemento oggetto, spiega Stevens.
Poi critica duramente l'utilizzo della forma verbale nella frase di cui sopra, oggettivamente non corretta da un punto di vista grammaticale, in quanto dovrebbe essere "I have been lying in this bed all night long" (manca il verbo ausiliare).
Tutti i rilievi sono accompagnati da link a siti che spiegano le regole in oggetto.
Nel finale poi Stevens loda Miley, ma oggettivamente in una maniera che sembra celare un retrogusto polemico: "Ragazza, tu sei come Mike Tyson. Miley, ti amo perché sei la Regina, a livello grammaticale e fisico. E sei il dolce più hot nella teglia. Non invecchiare mai. Vivi e brilla prima che il tuo fuoco si spenga nell'eterna oscurità".