Ed ecco ‘Cicciput’, il nuovo disco di Elio e Le Storie Tese

Ed ecco ‘Cicciput’, il nuovo disco di Elio e Le Storie Tese
E’ stato presentato oggi, mercoledì 28 maggio, al Ventaglio di Caffè di Milano, “Cicciput”, nuovo e atteso disco di Elio e Le Storie Tese (Vedi News) che ha visto coinvolti nella sua realizzazione diversi artisti italiani: da comici a cantanti, da deejay a musicisti.
Durante una scoppiettante conferenza stampa, i cinque componenti della band (più il sesto elemento, Mangoni), seduti in fila dietro ad un tavolo, hanno presentato e introdotto alcune canzoni della loro ultima fatica: un disco di quelli che fa “un po’ ridere, un po’ pensare e un po’ masterizzare”, come lo hanno definito.
Registrato alle Officine Meccaniche di Mauro Pagani, “Cicciput” (che deve il nome all’angelo del denaro evocato durante le sue trasmissioni in TV dal veggente partenopeo Gennaro D’Auria De Biase), contiene tredici nuovi brani (quattordici in origine) e vanta una consistente schiera di collaborazioni da parte di artisti che, inutile dirlo, si sono divertiti a duettare e prestare le proprie voci alle nuove canzoni.
Si va da Gianni Morandi, soprannominato da Elio e compagni “il re del fitness”, che canta in “Se fossi figo”, brano “da ballare sulla mattonella” dedicato al passaggio cruciale che i componenti della band stanno facendo dagli “enta” agli “anta”; ad Enrico Ruggeri, insostituibile spalla del gruppo in più canzoni del disco; ai comici Maurizio Crozza e Claudio Bisio, a Mauro Pagani, Laura Pausini e Andrea Mirò.
Fra le altre collaborazioni, meritano attenzione quella di Cabo dei Litfiba (vedi News), che si è prestato a registrare la telefonata che chiude “Litfiba tornate insieme” (appello perché Piero Pelù e Ghigo Renzulli riformino il gruppo rock: “Per noi”, hanno spiegato Elio e Le Storie Tese, “i Litfiba, detti anche Lif-tba quando la gente sbaglia, sono Piero e Ghigo. Noi invitiamo tutte le rock band attuali che non hanno avuto il problema Yoko Ono a non separarsi, Litfiba inclusi”); quella di Nicola Salvino, speaker di Radio Deejay, che interviene in “La follia della donna” (“In questa canzone”, spiegano le Storie Tese, “analizziamo quella particolare forma di pazzia femminile che fa spendere alle donne un sacco di soldi in scarpe. E soprattutto per un certo modello, i sabot, che vengono erroneamente ritenuti sexy. Noi, invece, non vogliamo che spendano denaro inutilmente e abbiamo fatto un sondaggio: i sabot non sono sexy e non piacciono agli uomini”). E quella di Max Pezzali, che canta assieme a Rocco Tanica in “Shpalman”, canzone dedicata all’omonimo super-eroe dagli imprevedibili effetti collaterali (nato durante la trasmissione radiofonica “Cordialmente pista di lancio” di Radio Deejay).
Assente dalla tracklist “Al mercato di Bonn”, quattordicesimo pezzo del disco realizzato con Paola Cortellesi, che non è stato alla fine inserito nel CD: il brano, che è giocato sul tema della canzoncina “Tanti auguri a te”, non ha avuto il permesso di essere pubblicato. “Questa canzone”, spiegano Elio e le Storie Tese, “conteneva citazioni di ‘Tanti auguri a te’, usata come se fosse il ritornello di una strofa. Purtroppo abbiamo scoperto che il brano, elaborato da due sorelle inglesi nell’800, è tutt’oggi coperto da copyright e la Hill Edizioni Musicali e la Emi-Sugar (che ne detiene il marchio per Italia) non hanno concesso il permesso di pubblicare il nostro pezzo”.
Dall'archivio di Rockol - Elio e le Storie Tese: le 9 canzoni con cui tutto ebbe inizio
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