Credits: Marina Mazzoli / Concessione in uso a Rockol
La Universal (nella persona dell'amministratore delegato e presidente Piero La Falce), casa discografica che cura gli interessi nel nostro paese di Marilyn Manson, ha diramato oggi una lettera aperta al sindaco di Milano Gabriele Albertini: nel comunicato, la casa discografica precisa (vedi Presskit) come "Marilyn Manson, in occasione di una recente conferenza stampa tenutasi proprio a Milano, abbia preso le distanze dagli atti criminali del quale è ritenuto ispiratore e che nel film 'Bowling for Columbine' abbia preso una netta posizione contro ogni forma di violenza". La lettera si chiude con queste parole: "Riteniamo che qualunque forma di censura, soprattutto se affrontata con superficialità nel merito, sia dannosa alla cultura stessa e rischi di creare dei pericolosi precedenti".
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