NEWS   |   Pop/Rock / 29/09/2013

Oggi in breve: Arcade Fire, Noel Gallagher, Bectu vs Mobo Awards, Lorne Black

Oggi in breve: Arcade Fire, Noel Gallagher, Bectu vs Mobo Awards, Lorne Black

Gli Arcade Fire (nella foto) hanno fatto debuttare ieri sera al Saturday Night Live un nuovo brano estratto dal loro nuovo album in studio, "Reflektor", atteso nei negozi per il prossimo 28 ottobre: davanti alle telecamere della NBC la formazione guidata da Win Butler, oltre ad eseguire la title track, già presentata come primo estratto dal nuovo lavoro, si è prodotta in un'interpretazione di "Afterlife", altro brano presente nella tracklist del disco. Prima del set, il gruppo è stato coinvolto dalla comica e presentatrice Tina Fey in uno sketch.

"La sua? Una musica più da secondo canale": con queste parole i vertici della prima emittente radiofonica della BBC, George Ergatoudis e Nigel Harding, hanno descritto la musica di Noel Gallagher. I dirigenti, nello specifico direttori della selezione musicale, hanno spiegato alla testata specializzata MusicWeek le proprie ragioni. "Tutto dipende dall'età media del pubblico dell'artista", hanno spiegato i due, citando innanzitutto il "caso Robbie Williams", la cui "Candy" - singolo solista del 2012 - venne bellamente snobbata dai canali dell'emittente nazionale mentre la sua collaborazione con Dizzee Rascal, "Goin' crazy", trovò ampio spazio nelle palylist: "Nel suo caso, crediamo che la sua fan base sia comodamente oltre i 30, mentre quella di Rascal è nettamente più giovane". I Muse, da sempre molto suonati dalla BBC, secondo Ergatoudis e Harding "sono a un bivio, e devono stare molto attenti a come faranno il prossimo album". C'è, poi, chi quel bivio l'ha già superato, scegliendo però la strada sbagliata. Come, per esempio, i Green Day, da tempo assenti dalle playlist della BBC: "Semplicemente, la loro musica non è abbastanza valida per guadagnarsi la messa in onda", hanno spiegato loro.

A venti giorni esatti dalla loro serata di gala, prevista a Glasgow per il prossimo 19 ottobre, i Mobo Awards sono finiti nella bufera: il sindacato britannico dei lavoratori del mondo dello spettacolo, il Bectu - Broadcasting, Entertainment, Cinematograph and Theatre Union - ha chiesto che tutti gli addetti alla preparazione dello show esigano dagli organizzatori di essere pagati almeno il minimo sindacale, dopo aver scoperto che una parte delle maestranze coinvolte abbiano scelto di venire reclutate a titolo gratuito. "Il fatto che l'evento abbia una connotazione marcatamente commerciale, con forti legami con le multinazionali del disco, rende ancora tutto più incredibile", ha spiegato il segretario della sigla Gerry Morrissey: "E' un grande dispiacere vedere un'organizzazione così legata ai principi di uguaglianza (Mobo sta per Music of Black Origin, ndr) cercare di aggirare il compenso minimo stabilito dalla legge impiegando lavoratori gratuitamente". Pronta è arrivata la replica di un portavoce della manifestazione: "Riceviamo quotidianamente una grande quantità di richieste di volontari", ha spiegato, "Diamo l'opportunità a giovani lavoratori locali che non ne abbiano avuto la possibilità di formarsi anche in questo ambito sotto la guida di professionisti di grande esperienza".

Lorne Black, ex bassista dei Great White (band diventata tristemente popolare presso il grande pubblico italiano dopo la tragedia avvenuta presso il locale Station di West Warwick, Rhode Island, nella quale - in seguito ad un incendio innescato dai fuochi pirotecnici utilizzati nella scenografia dello show - morirono 100 persone, tra le quali il chitarrista della formazione, Ty Longley) è scomparso lo scorso 27 settembre per cause non ancora rese note: in seno al gruppo per i primi tre album - oltre all'omonimo debutto del 1984, "Shot in the dark" dell''86 e "Once bitten" dell''87 - Black rimase nei ranghi della band fino a poco prima che la cover di "Once bitten twice shy" di Ian Hunter della stessa raggiungesse la top ten delle classifiche statunitensi, miglior prestazione mai fatta registrare dalla compagine in origine guidata da Jack Russell e Mark Kendall. "Con grande tristezza siamo stati messi al corrente della scomparsa di Lorne Black", ha dichiarato in un comunicato lo stesso Russell: "I nostri pensieri vanno ai suoi amici e alla sua famiglia. E' stato una parte importante della prima incarnazione dei Great White: che possa riposare in pace".