Non è che abbia iniziato a detestare la Gran Bretagna, è solo che vuole mettersi d'impegno per cercare di sfondare anche negli USA. E così lascia Londra per trasferirsi a New York. Jessie J, 25 anni, da Chadwell Heath nella zona est della capitale britannica, ha deciso di attraversare l'Atlantico; la cantante, che ha appena pubblicato il secondo album "Alive", rimarrà negli States per tutto il 2014 perché c'è da lavorare di brutto. "Gli Stati Uniti sono un mercato enorme, se uno vuole provare a sfondare", ha detto la cantante il cui secondo singolo da "Alive", "It's my party", è al numero 3 delle classifiche UK, "da quelle parti le cose funzionano in modo diverso". Sentita dal "Mirror", l'artista - vero nome Jessica Cornish - ha aggiunto: "Non mi va di fare le cose a metà, mi impegnerò al massimo negli USA solo quando potrò essere lì...e quindi l'anno prossimo andrò ad abitarci". Jessie, che aveva abitato per qualche mese sulla West Coast quando aveva 17 anni, stavolta opterà per la East Coast. "E' più facile darsi da fare se sei a LA, ma preferisco stare a New York. New York è più simile a Londra". E, visto che può permetterselo, si circonderà di persone che le piacciono. "Sono cresciuta, e ho compreso che la cosa di cui ho bisogno per essere felice è la gente che c'è attorno a me. Quindi mi porterò dietro un po' di gente...darò un lavoro a tutti i miei amici".
Il nuovo album di Jessie offre questi brani:
1. "It's my party"
2. "Thunder"
3. "Square one"
4. "Sexy lady"
5. "Harder we fall"
6. "Breathe"
7. "I miss her"
8. "Daydreamin'"
9. "Excuse my rude" (featuring Becky G)
11. "Gold"
12. "Conquer the world" (featuring Brandy)
13. "Alive"