E' "Man on he run", titolo che ovviamente strizza l'occhio a "Band on the run" dei Wings, il titolo di un nuovo - sì, un altro - libro su Paul McCartney. Sull'ennesimo volume su Macca appare un episodio - riporta il "Coventry Telegraph" - che pare forse un po' meno indagato di altri, e cioé quando il non ancora Sir Paul fu "salvato" dalla moglie Linda. McCartney, come ha raccontato lui stesso all'autore Tom Doyle, si rifugiò in alcool e droghe presso la sua tenuta nel Kintyre in Scozia quando, nel 1969, i Beatles implosero. Era da poco nata sua figlia Mary; John Lennon aveva deciso di andarsene ma non aveva reso pubblica la sua decisione perché c'era "Abbey Road" da promuovere. Paul, travolto da tutti questi eventi, divenne psicologicamente instabile ed iniziò a bere e a fumare marijuana. Appena si svegliava si metteve a bere whisky perché non aveva più scopi e s sentiva in crisi di identità. Fu Linda, con le buone ma non solo, a riportarlo sulla retta via facendolo ragionare. Via dalla remota proprietà scozzese e tornato a Londra nel gennaio 1970, Paul ritrovò chiarezza. E 43 anni dopo è
sempre nella stessa casa, nella zona di St John's Wood.
La biografia di Doyle si sofferma specialmente sul McCartney degli anni Settanta ma tocca anche la disgregazione dei Beatles e l'omicidio di John Lennon. Nelle rivendite del Regno Unito il libro "Man on the run" è atteso per giovedì 5 settembre, mentre come noto Macca è fresco del nuovo singolo "New".