Articoli - 15/03/2003
Per Noel Gallagher degli Oasi sono ‘una perdita di tempo’ i concerti contro la guerra
Credits: Michele Aldeghi / Concessione in uso a Rockol
Mancano poche ore all’inizio del grande concerto contro la guerra in Iraq che si terrà stasera, sabato 15 marzo, allo Shepherd’s Bush Empire di Londra, a cui prenderanno parte diversi protagonisti della scena musicale britannica, fra cui Chris Martin dei Coldplay, Ms Dynamite, Paul Weller, Faithless, Fran Healy dei Travis ed Evan Dando. Ospiti della manifestazione, che è stata organizzata da Emily Eavis, anche Elton John e Yoko Ono, che faranno degli interventi in video.
Non ci saranno, invece, gli Oasis che non parteciperanno volutamente allo spettacolo di beneficenza. In un'intervista concessa al quotidiano tedesco “Der Tagesspiegel” Noel Gallagher, fondatore del gruppo, ha infatti dichiarato di ritenere una “perdita di tempo” iniziative pacifiste di questo tipo perché: “Chiunque sia, il primo ministro inglese è vincolato agli Stati Uniti. E' così dalla seconda Guerra Mondiale e neanche Tony Blair può cambiare le cose”
Non ci saranno, invece, gli Oasis che non parteciperanno volutamente allo spettacolo di beneficenza. In un'intervista concessa al quotidiano tedesco “Der Tagesspiegel” Noel Gallagher, fondatore del gruppo, ha infatti dichiarato di ritenere una “perdita di tempo” iniziative pacifiste di questo tipo perché: “Chiunque sia, il primo ministro inglese è vincolato agli Stati Uniti. E' così dalla seconda Guerra Mondiale e neanche Tony Blair può cambiare le cose”
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