"Magna carta holy grail" di Jay-Z debutta direttamente al primo posto della nuova classifica britannica. Per il rapper USA, il quale ha da poco ipotizzato un futuro tour con la moglie Beyoncé, si tratta del primo numero uno nelle classifiche del Regno Unito: finora non si era mai spinto
oltre la quarta posizione. "Time" di Rod Stewart rimbalza dal numero 5 al 2, alla nona settimana di permanenza, grazie alla BBC che recentemente gli ha dedicato un profilo all'interno della sua serie "Imagine". Sull'ultimo gradino del podio va, dopo 20 settimane in chart, "All
the little lights" di Passenger, il 29enne cantautore Mike Rosenberg di Brighton. Completano la Top 5 "To be loved" di Michael Bublé (4) e "Babel" dei Mumford & Sons. Nulla di particolare da segnalare nella seconda metà della Top 10, con "Long way down" di Tom Odell al 6, "Home" dei Rudimental al 7, "Unorthodox jukebox" di Bruno Mars all'8, l'omonimo di Jake Bugg al 9 e "Random access memories" dei Daft Punk al dieci. Nessuna nuova entrata dal numero 2 al 41; al 42 esordisce l'omonimo di Ciara. Per i singoli, "Blurred lines" di Robin Thicke riconquista il primo posto e fa segnare quattro settimane non consecutive al vertice. Il singolo aggiunge 80.000 pezzi ed è ora a quota 998.000 copie vendute in Gran Bretagna.