Elton John si scaglia contro 'The voice': promuove delle 'non entità'

Elton John si scaglia contro 'The voice': promuove delle 'non entità'

A Elton John i talent non sono mai andati giù. Anzi, gli sono sempre andati di traverso. Nel novembre 2010 ad esempio aveva affermato: "Mi domando quale sia il danno psicologico che si fa ai concorrenti quando questi vengono scaricati, e già c'è pronto il prossimo. Sinceramente i  concorrenti sono un po' come dei prodotti. Sono dei prodotti, il disco esce a Natale ed è sempre numero uno, ma poi l'anno successivo che succede? Perché questi cantanti non vanno mai in tour? Chi gestisce questa gente? Perché non costruiscono la loro carriera nel modo adeguato? Sono cose che mi preoccupano. Io non odio 'X Factor', odio quello che succede alle carriere della gente perché ad esse nessuno ci ha mai veramente pensato". Correggendo leggermente il tiro, e spostando ora la carabina da "X Factor" a "The Voice", il Rocket Man, sentito da Radio 4 della BBC, ha detto: "Tutti a 'The voice' guardano solo i giudici. In America nessun concorrente di 'The voice' ha mai avuto successo. In Inghilterra nessuno di 'The voice' ha mai avuto successo: sono delle non entità". Sir Elton molto probabilmente si è riferito al disastro di Leanne Mitchell, la vincitrice del "The voice" britannico del 2012: il suo album di debutto si è fermato al numero 134 dopo aver venduto meno di mille copie. "La televisione e i video hanno molto danneggiato la musica", ha detto ancora John. "Hanno sospinto velocemente delle persone nella sfera della celebrità, mentre invece queste persone non erano ancora pronte.




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 Odio, odio quando la gente viene messa da parte. Mi fa male il cuore vedere gente come Michelle McManus che aveva vinto 'Pop star' o un programma simile. Non è giusto. Io per fortuna ho iniziato ad avere successo a 23 anni, ma non vorrei essere un Justin Bieber o uno di questi giovani artisti. Per loro è dura".


Verrà lanciato sul mercato il prossimo 16 settembre - come già riportato da Rockol - "The diving board", il primo disco solista di inediti di studio del pianista di Pinner da "The captain & the kid" del 2006. Registrato al The Village di Los Angeles sotto la supervisione di T-Bone Burnett, "The diving board" è stato scritto - oltre che da John per le musiche - dallo "storico" collaboratore del Rocket Man, il paroliere Bernie Taupin.
 

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