La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
SABATO 15 FEBBRAIO @ C.S. LEONCAVALLO
BANDABARDO’
In concerto
Oggi è la giornata mondiale contro la guerra e il Leoncavallo ha partecipato alla manifestazione di Roma, ma le porte del centro di via watteau sono aperte per l’attesissimo concerto della Bandabardò, uno dei gruppi che negli ultimi anni si è affermato al grande pubblico e che da subito si è schierato contro l’imminente attacco all’Iraq.
La Bandabardò è oramai una solida realtà del panorama musicale italiano, il gruppo toscano ha da sempre fatto della potenza del live il suo cavallo di battaglia ma nell’ultimo disco c’è stato anche un deciso salto di qualità anche nella produzione in studio.
Il loro nuovo disco, “Bondo! Bondo!” è uscito nel settembre del 2002 ed ha ottenuto un grandissimo successo, come testimoniano le classifiche di vendita e la reazione dei fans ai concerti.
“Bondo! Bondo!” ha seguito a distanza di due anni “Monito Fc”, il disco che nel 2000 ha consacrato la Bandabardò.
“Bondo! Bondo!” è un album pressoché perfetto per gli amanti del folk e del rock, è il sunto degli ultimi anni del gruppo attraversati da momenti personali ma non solo, le torri gemelle, il G8 di Genova, la guerra globale, situazioni difficili in cui l’unica risposta per la Bandabardò è lanciare un messaggio di speranza con la loro musica che si fa festa.
Ma nell’album è contenuta anche una traccia con Max Gazzè e complessivamente appare molto vario e festaiolo al punto giusto.
Per la Bandabardò sarà un momento di lavoro ma anche di militanza, non potendo essere a Roma, per loro il concerto del Leoncavallo sarà il loro modo di manifestare contro una guerra che, come dice il cantante Enrico Greppi, “è voluta da un pazzo che è stato votato dalle grandi lobby del potere petrolifero e che ora deve scatenare una guerra contro uno stato allo sbando governato da un autentico tiranno qual è Saddam Hussein, per quanto ci riguarda cerchiamo di comunicare le nostre idee durante i concerti e per la strada, ogni giorno e in ogni momento, crediamo sia importante parlare, capire, informarsi e non farsi inglobare...”
La Bandabardò e il Leoncavallo uniti contro la guerra, con una lunga nottata di musica e danze.
Inizio concerto ore 23.00
Ingresso con sottoscrizione
Info @ pubblico: C.S. Leoncavallo, Via Watteau, 7. Milano, [email protected], tel 02/6705185, www.leoncavallo.org.
SABATO 15 FEBBRAIO @ C.S. LEONCAVALLO
BANDABARDO’
In concerto
Oggi è la giornata mondiale contro la guerra e il Leoncavallo ha partecipato alla manifestazione di Roma, ma le porte del centro di via watteau sono aperte per l’attesissimo concerto della Bandabardò, uno dei gruppi che negli ultimi anni si è affermato al grande pubblico e che da subito si è schierato contro l’imminente attacco all’Iraq.
La Bandabardò è oramai una solida realtà del panorama musicale italiano, il gruppo toscano ha da sempre fatto della potenza del live il suo cavallo di battaglia ma nell’ultimo disco c’è stato anche un deciso salto di qualità anche nella produzione in studio.
Il loro nuovo disco, “Bondo! Bondo!” è uscito nel settembre del 2002 ed ha ottenuto un grandissimo successo, come testimoniano le classifiche di vendita e la reazione dei fans ai concerti.
“Bondo! Bondo!” ha seguito a distanza di due anni “Monito Fc”, il disco che nel 2000 ha consacrato la Bandabardò.
“Bondo! Bondo!” è un album pressoché perfetto per gli amanti del folk e del rock, è il sunto degli ultimi anni del gruppo attraversati da momenti personali ma non solo, le torri gemelle, il G8 di Genova, la guerra globale, situazioni difficili in cui l’unica risposta per la Bandabardò è lanciare un messaggio di speranza con la loro musica che si fa festa.
Ma nell’album è contenuta anche una traccia con Max Gazzè e complessivamente appare molto vario e festaiolo al punto giusto.
Per la Bandabardò sarà un momento di lavoro ma anche di militanza, non potendo essere a Roma, per loro il concerto del Leoncavallo sarà il loro modo di manifestare contro una guerra che, come dice il cantante Enrico Greppi, “è voluta da un pazzo che è stato votato dalle grandi lobby del potere petrolifero e che ora deve scatenare una guerra contro uno stato allo sbando governato da un autentico tiranno qual è Saddam Hussein, per quanto ci riguarda cerchiamo di comunicare le nostre idee durante i concerti e per la strada, ogni giorno e in ogni momento, crediamo sia importante parlare, capire, informarsi e non farsi inglobare...”
La Bandabardò e il Leoncavallo uniti contro la guerra, con una lunga nottata di musica e danze.
Inizio concerto ore 23.00
Ingresso con sottoscrizione
Info @ pubblico: C.S. Leoncavallo, Via Watteau, 7. Milano, [email protected], tel 02/6705185, www.leoncavallo.org.
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