Pace fatta tra Liam Gallagher e il festival di Glastonbury, dopo le dichiarazioni polemiche che l'ex cantante degli Oasis e attuale leader dei Beady Eye aveva rilasciato solo pochi mesi fa a riguardo della più popolare rassegna di musica dal vivo inglese (da lui paragonata a "una Bond Street immersa nel fango, con un sacco di celebrità a passeggio nei loro stivali e con i loro ombrelli"). Irritato per il suono "quieto e di merda" diffuso dagli altoparlanti durante le sue apparizioni da headliner con gli Oasis nel 1995 e nel 2004, dopo l'apparizione non annunciata di ieri mattina con la band di cui è leader, il rocker di Manchester ha cambiato idea dichiarando alla BBC che "Glastonbury è tornata di mio gradimento. "Avevo solo avuto una brutta esperienza ma ora va tutto bene. In realtà è sempre andato bene, sono io che sono uno stronzo".
A proposito dello show dei Beady Eye, che ha avuto luogo alle 11 di mattina, Gallagher ha confessato di aver pensato che "quell'orario potesse essere un problema ma credo che ci siamo comportati bene". Nel set, composto principalmente di canzoni tratte dai due album dei Beady Eye, hanno trovato posto anche classici degli Oasis come "Rock'n'roll star" e "Morning glory".