Numero uno in Gran Bretagna, e adesso numero uno anche negli USA. Accoppiata trionfale - e alla faccia della scaramanzia - per "13" dei Black Sabbath che, poco dopo essere salito sul gradino più alto del podio nel Regno Unito, replica ora negli Stati Uniti. Nella chart a stelle e strisce "13", che arriva a distanza di quasi 43 anni dalla prima entrata dei Sabs (29 agosto 1970) nella Billboard 200 chart, vende 155.000 copie. Per i pionieri dell'heavy si tratta della sola seconda entrata nella Top 10 statunitense. Prima di "13" l'onore era toccato solo a "Master of reality" del 1971. A differenza di quanto si potrebbe pensare, il fromtman della veterana formazione di Birmingham, Ozzy Osbourne, negli States non ha mai avuto un numero uno nonostante abbia posizionato 7 album tra i Magnifici Dieci. Ma 43 anni tra un numero uno e l'altro saranno un record? No: il crooner italoamericano Tony Bennett ha dovuto attendere infatti ben 54 anni, dal 1957 al 2011, tra un primo posto e l'altro. Intanto la regina della scorsa settimana, "...like clockwork" dei Queens Of The Stone Age, crolla con fragore dal numero 1 al quindici. Al secondo posto c'è "Random access memories" dei Daft Punk che aggiunge altre 48.000 copie che portano il totale a 543.000; in terza posizione, proveniente dalla nona e grazie ad un paio di promozioni, risorge "The 20/20 experience" di Justin Timberlake. Debutta sulla quarta tacca "24/Seven" della boyband Big Time Rush, in quinta c'è "Here's to the good times" del duo country Florida Georgia Line. La parte inferiore della Top 10 si apre con "True believers" di Darius Rucker degli Hootie & the Blowfish e prosegue al 7 con "Based on a true story" di Blake Shelton. All'ottavo posto esordisce, con 29.000 unità mosse, "Magnetic" dei Goo Goo Dolls. Completano la classifica due altre novità. Si tratta della colonna sonora di "Man of steel", nona, e "The wack album" dei Lonely Island. Questa settimana le vendite di album negli USA sono cresciute dell'8% rispetto a quelle della scorsa settimana e diminuite del 10% nei confronti delle vendite della stessa comparabile settimana del 2012.
Consulta qui la USA Billboard Album Chart di questa settimana.