Elton John ha affermato d'essere stato perdonato da Madonna dopo gli insulti che le aveva rivolto durante la scorsa estate. Come forse si ricorderà, all'inizio di agosto, dopo che Madge aveva punzecchiato Lady Gaga dal palco, Sir Elton, forse anche perché Gaga è madrina di quello che allora era il suo solo figlio, era sbottato. "Perché è così orribile? Mi spiace, ma la sua carriera è terminata", aveva detto il Rocket Man. "Il suo tour è un disastro, e non c'è stro**a più grande di lei. Se Madonna avesse del buon senso, avrebbe fatto un disco come 'Ray of light', rimanendo ben distante dalla roba dance. Sarebbe rimasta una grande cantante e avrebbe continuato a fare degli ottimi dischi pop, il che è un mestiere che le riesce molto bene. Sembra una spogliarellista da baraccone. Con Gaga è stata cattivissima". Ora John ha rivelato che tra loro due è scoppiata la pace. Come riporta "Metro" di Londra, altro che spogliarellista da baraccone, adesso Madonna è "fantastica". "Ci siamo trovati nello stesso ristorante in Francia l'estate scorsa", ha detto il compositore di Pinner. "Le ho fatto recapitare un biglietto. E' stata molto carina. Mi sono scusato moltissimo, perché quello che avevo detto non sarebbe mai dovuto apparire in pubblico. Ha accettato le mie scuse, poi le ho pagato la cena. Quindi tutto passato". Aggiungendo che Madge considera sepolta l'ascia di guerra, John ha ancora affermato: "E' fantastica. Ha detto una cosa del tipo: ok, adesso guardiamo avanti".
Come già riferito da Rockol, Jimmy Webb, presidente della Songwriters Hall of Fame, ha annunciato che ad Elton John e al suo "storico" paroliere Bernie Taupin sarà assegnato lo stimato Johnny Mercer Award. Il conferimento del premio avverrà il prossimo 13 giugno presso l'albergo Marriott Marquis di New York City. Il Johnny Mercer Award è il più alto riconoscimento della Songwriters hall of Fame e può essere assegnato solamente a compositori di altissimo livello il cui lavoro sarebbe stato approvato da Johnny Mercer, il paroliere, compositore e cantante statunitense scomparso a Los Angeles nel 1976.