Una versione di "The Commitments", definita "la saga soul irlandese", aprirà quest'anno su un palco del West End londinese. La storia di Roddy Doyle, ambientata tra dublinesi della classe lavoratrice che formano un gruppo soul apparentemente piuttosto improbabile, divenne un film di culto nel 1991. A iniziare dal prossimo ottobre le assi della capitale britannica vedranno "The Commitments: the saviours of soul", anche se sullo stage non figurerà alcun attore del film per ragioni anagrafiche; è stato preferito un cast di giovani attori irlandesi. Doyle ha riferito d'aver iniziato ad assemblare il nuovo progetto dopo aver visto il musical "Jersey boys" di Frankie Valli. Lo show ha fatto cambiare opinione al 54enne autore, precedentemente contrario ai musical. "La cosa che mi è piaciuta", ha detto Doyle, "è che le canzoni erano fantastiche. Ma le canzoni non interrompono la storia e la storia non interrompe le canzoni. Questo, prima d'ogni altra cosa, mi ha fatto propendere per la direzione in cui avrei voluto andare". La storia sul palco del West End sarà ambientata nel 1986, l'anno in cui Doyle scrisse il libro. Nella colonna sonora del film la maggior parte delle canzoni fu eseguita dal cast; l'artista originale più rappresentato nel soundtrack era, con tre brani, Aretha Franklin. La colonna si spinse fino al numero 8 nelle classifiche USA e al 4 in quelle britanniche. Il nuovo soundtrack è ancora in fase di studio per via dei diritti sulle canzoni.
-Preview a Londra dal 21 settembre, "prima" l'8 ottobre.