'Escapology', la 'liberazione' di Robbie Williams

'Escapology', la 'liberazione' di Robbie Williams
Credits: Vincenzo Nicolello / Concessione in uso a Rockol
Liberarsi dal passato partendo dai propri lavori precedenti non è cosa facile: eppure Robbie Williams, con il suo ultimo disco, in uscita oggi 15 novembre, pare esserci riuscito. Dopo una non-vacanza in quel di Los Angeles ("Un sacco di amci, feste e il sole che splende"), l'ex Take That torna alla ribalta con "Escapology": prodotto da Steve Power e scritto in collaborazione con il fido Guy Chambers (non senza attriti, in verità - vedi News), questo nuovo album pare aver liberato Robbie dalle pressioni e dai problemi che l'avevano tormentato in passato. "Non mi ero mai divertito in sala d'incisione, almeno fino a quando non ho realizzato 'Swing when you're winning': dopo quel disco le mie prospettive sono cambiate. Per 'Escapology' ho voluto registrare tutto come se stessimo suonando dal vivo, mantenendo l'entusiasmo e l'impatto tipico della situazione 'live'. Anche il clima e l'atmosfera di Los Angeles, inoltre, penso che abbiano influenzato, in positivo, le canzoni contenute in questo lavoro", ha dichiarato Robbie, quanto mai soddisfatto del lavoro appena terminato. E pare essere proprio l'immediatezza la chiave di lettura di questo nuovo episodio discografico dell'ex voce dei Take That: "'Feel', il primo singolo estratto da 'Escapology', è una bella canzone, tutto qui", conferma il cantante: "In particolare, la parte vocale è davvero fantastica: è rimasta quella del demo, non è stata cambiata, perché non sarei stato più in grado di cantarla a quel modo". Anche Steve Power, il produttore, la pensa allo stesso modo, riconoscendo però all'ex teen idol grossi meriti: "E' stato Robbie a dettare il tenore del disco", conferma Steve: "'Escapology' è stato realizzato come uno spettacolo dal vivo: Williams non voleva che lo registrassimo secondo una logica efficientista. Ci vuole del coraggio per questo, e se c'è qualcuno che deve aver coraggio, quello è l'artista. E noi siamo contenti di avergli dato retta".

La recensione di "Escapology", il cui titolo e copertina sono una citazione dell'arte della fuga del mago Houdini, verrà pubblicata da Rockol all'inizio della prossima settimana.
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