Credits: Giuseppe Pappalettera / Concessione in uso a Rockol
“Shaman”, il nuovo ed atteso album di Carlos Santana, ha venduto quasi
300.000 copie e si è assicurato il primo posto nelle nuove classifiche
USA. “Shaman” ha fatto meglio all’esordio del suo stravenduto
predecessore, “Supernatural”, che all’uscita si era piazzato solo in
diciannovesima posizione. “Supernatural” giunse però al traguardo degli
undici milioni di copie sul mercato statunitense; vedremo se il nuovo CD
del baffo dalle origini messicane riuscirà a migliorare lo scintillante
risultato. “One by one” dei Foo Fighters esce dai negozi 121.000 volte e
conquista la terza tacca; molto meglio di quanto fece “There is nothing
left to lose”, che all’uscita s’accontentò della decima piazza. Tra i due
dischi c’è “Cry” di Faith Hill. Ma la vera sorpresa della settimana è
costituita dall’ottimo quarto posto ottenuto da “It had to be you: the
great american songbook”, un disco in cui Rod Stewart interpreta vecchie
canzoni e standard a stelle e strisce. Considerato lo scarso appeal delle
ultime prove soliste di Rod the Mod sul mercato USA, un risultato
(ottenuto con 114.000 copie) brillante. La compilation pigliatutto “Elv1s”
è in quinta posizione, le Dixie Chicks sono abbarbicate alla sesta, “The
Eminem show” rimane sulla settima, “Let go” di Avril Lavigne mostra segni
di cedimento e cala sull’ottava, si ritira sulla nona “Forty licks” dei
Rolling Stones, chiude “Nellyville” di Nelly. “Simply deep” di Kelly
Rowland delle Destiny’s Child debutta al numero 12. Brutte notizie per le
Donnas e Chris Robinson. Il debutto su major del quartetto femminile,
“Spend the night”, esordisce al numero 140, mentre “New Earth mud”, primo
disco solista dell’ex Black Crowes, s’infanga al 141.
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