Articoli - 29/10/2002
Comunicato Stampa: Killswitch Engage, Five Pointe 0 e 36 Crazyfists in concerto
La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
Rock Planet Productions
e Rock TV
presentano
"Rock TV Night"
con esibizione dal vivo di
Killswitch Engage, Five Pointe 0
e 36 Crazyfists
Giovedì 7 Novembre - Ore 22
al ROLLING STONE
Ingresso libero entro le 23. Dopo consumazione obbligatoria 6€.
Sono tre bands americane. Sono le tre ‘giovani promesse’ della Road Runner. Che ha deciso di farle conoscere a tutti, e lo fa portandoli in giro per il mondo attraverso il "Road Rage", un tour itinerante che ha già toccato gli USA e che ora tocca l’Europa. E l’unica tappa italiana è questa di giovedì 7 novembre all’interno della "Rock TV Night". Al Rolling Stone ovviamente…!
I Killswitch Engage sono una collezione di persone che arrivano da esperienze diverse: i chitarristi Joel Stroetzel e Adam Dutkiewicz militavano negli Aftershock, il vocalist Leech ha fatto la sua gavetta nei dintorni di Providence, ma è stato Mike D’antonio, ex Overcast, ad indicare la via. La via è quella di una ‘rivoluzione mentale’ condotta con una pesantissima dose di passione viscerale. Un richiamo che induce a chiedersi : siamo vivi o stiamo solo respirando? Da questo nasce "Alive or just breathing", secondo album, prodotto da Dutkiewitz e Andy Sneap: una calda esplosione di spirito e sostanza, accompagnata da riff assassini e melodie soffuse.
Coi Five Pointe 0 ci spostiamo a Chicago. Nel loro debut album per RoadRunner, "Untitled, scopriamo un gruppo che fonde diversi generi (double-bass trash, grindcore e hardcore) con accenni di melodia ed una sorprendente fluidità. Notevole, da parte di sei ragazzi nemmeno ventunenni! Ancor più notevole se si considera un’altra dimensione dei Five Pointe 0: l’intensità dell’aspetto lirico. Versi che si immergono nei più profondi valori spirituali del Buddismo e dello sciamanesimo, ma senza fermarsi su nessuna particolare dottrina o divinità. Prodotto da Colin Richardson (Fear Factory, Napalm death etc) il disco ‘spacca’…
Arriviamo poi ai 36 Crazyfists, al loro hard rock bello e melodico, che può ricordare i Deftones, l’urgenza post-hardcore dei Quicksand e l’assalto emozionale dei Glassjaw. "Bitterness The Star", come dice il cantante Brock Lindow, è il disco per chi cerca qualcosa di un po’ più creativo, non etichettabile solo come metal. La loro musica cercherà di afferrarvi alla gola e di parlarvi al cuore allo stesso tempo. Provate ad ascoltarli!
La colonna sonora del resto della serata sarà all’insegna del rock ‘contaminato’: sul groundfloor musica crossover, rock ed hip hop a cura di Max Brigante e Ste Lucchese; sul 2nd floor musica ska, punk e indie con Dj Niki di Radio Rock FM.
Rock Planet Productions
e Rock TV
presentano
"Rock TV Night"
con esibizione dal vivo di
Killswitch Engage, Five Pointe 0
e 36 Crazyfists
Giovedì 7 Novembre - Ore 22
al ROLLING STONE
Ingresso libero entro le 23. Dopo consumazione obbligatoria 6€.
Sono tre bands americane. Sono le tre ‘giovani promesse’ della Road Runner. Che ha deciso di farle conoscere a tutti, e lo fa portandoli in giro per il mondo attraverso il "Road Rage", un tour itinerante che ha già toccato gli USA e che ora tocca l’Europa. E l’unica tappa italiana è questa di giovedì 7 novembre all’interno della "Rock TV Night". Al Rolling Stone ovviamente…!
I Killswitch Engage sono una collezione di persone che arrivano da esperienze diverse: i chitarristi Joel Stroetzel e Adam Dutkiewicz militavano negli Aftershock, il vocalist Leech ha fatto la sua gavetta nei dintorni di Providence, ma è stato Mike D’antonio, ex Overcast, ad indicare la via. La via è quella di una ‘rivoluzione mentale’ condotta con una pesantissima dose di passione viscerale. Un richiamo che induce a chiedersi : siamo vivi o stiamo solo respirando? Da questo nasce "Alive or just breathing", secondo album, prodotto da Dutkiewitz e Andy Sneap: una calda esplosione di spirito e sostanza, accompagnata da riff assassini e melodie soffuse.
Coi Five Pointe 0 ci spostiamo a Chicago. Nel loro debut album per RoadRunner, "Untitled, scopriamo un gruppo che fonde diversi generi (double-bass trash, grindcore e hardcore) con accenni di melodia ed una sorprendente fluidità. Notevole, da parte di sei ragazzi nemmeno ventunenni! Ancor più notevole se si considera un’altra dimensione dei Five Pointe 0: l’intensità dell’aspetto lirico. Versi che si immergono nei più profondi valori spirituali del Buddismo e dello sciamanesimo, ma senza fermarsi su nessuna particolare dottrina o divinità. Prodotto da Colin Richardson (Fear Factory, Napalm death etc) il disco ‘spacca’…
Arriviamo poi ai 36 Crazyfists, al loro hard rock bello e melodico, che può ricordare i Deftones, l’urgenza post-hardcore dei Quicksand e l’assalto emozionale dei Glassjaw. "Bitterness The Star", come dice il cantante Brock Lindow, è il disco per chi cerca qualcosa di un po’ più creativo, non etichettabile solo come metal. La loro musica cercherà di afferrarvi alla gola e di parlarvi al cuore allo stesso tempo. Provate ad ascoltarli!
La colonna sonora del resto della serata sarà all’insegna del rock ‘contaminato’: sul groundfloor musica crossover, rock ed hip hop a cura di Max Brigante e Ste Lucchese; sul 2nd floor musica ska, punk e indie con Dj Niki di Radio Rock FM.
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