Credits: Marta Coratella / Concessione in uso a Rockol
Sul "Corriere della Sera", Ranieri Polese descrive la "prima" del tour di Renato Zero a Firenze. «Erano in trentamila e anche un po' di più i ragazzi dello stadio "Artemio Franchi" arrivati da tutta la Toscana per lui. E quando, intorno alle 9 e un quarto, vestito di bianco con una valigia in mano, ha attaccato "Amico ("io e te, lo stesso pensiero"), tutti sono scattati in piedi a cantare con lui, quasi per dirgli una volta ancora la devozione, l'affetto, la passione che, una generazione dopo l'altra, Renato Zero ha saputo creare intorno a sé. (...) Ritmata da otto interventi di danza (Carla Fracci si è esibita per prima, sulle note di "Fine favola", ed è stata incoronata da Zero agghindato come un re), la serata comprendeva circa quaranta pezzi, dai motivi di allora ("Inventi", "Il carrozzone", "Triangolo", "Mi vendo"), che oggi ancora tutti sanno a memoria, su su fino alle nuove canzoni dell'ultimo album intitolato "Amore dopo amore, tour dopo tour". (...) Aveva promesso due ore e mezzo di musica, ma nel finale non riusciva più a staccare, e tutti insieme, pubblico, ballerini, musicisti, ripetevano in un'apoteosi i versi de "Il
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