Da anonima casalinga in un piccolo paese scozzese a cantante famosa in tutto il mondo. E ora anche attrice. Nel giro di pochi anni la vita di Susan Boyle è cambiata radicalmente. Undici aprile 2009: una donnetta buffa appare come concorrente al programma televisivo "Britain's got talent". Sembra una partecipante qualsiasi, anzi la guardano come per dire "sì, vabbé". Poi inizia a intonare "I dreamed a dream" da "Les misérables" e tutto il suo mondo cambia. Il brutto anatroccolo, grazie alla potenza del mezzo televisivo, in 1 minuto diventa un cigno. Seguono gli album, con il primo, "I dreamed a dream", che in sole sei settimane dalla pubblicazione diventa il disco più venduto del 2009. I dischi seguenti, a dire il vero, segnano una progressiva diminuzione delle vendite ma SuBo - anche se le milionate di unità mosse sono un ricordo - rimane sempre un'artista da centinaia di migliaia di copie. E adesso il film. L'artista, che abita ancora a Blackburn dove ha sempre vissuto, si è appena unita al cast della pellicola d'epoca
"The Christmas candle" che, a quanto pare, sarà nelle sale verso fine anno. Il film si basa su un libro di Max Lucado e narra la storia di una candela natalizia magica che si trova a Gladbury, un piccolo paese noioso che deve affrontare le novità del ventesimo secolo. "Che divertimento indossare vestiti d'epoca per tornare indietro nel tempo", ha detto Susan. "Durante le riprese fa molto freddo, ma tanto io ho su i mutandoni di lana".