Esce oggi, venerdì 27 settembre, “Trasparente”, il terzo disco del cantautore Marco Parente.
Classe '69, nato a Napoli ma fiorentino d'adozione, questo musicista, dalla vena artistica malinconica e crepuscolare, ha collaborato nella sua carriera con Patty Pravo (sua è la canzone “Farfalla pensante” contenuta nell'ultimo album della cantante romana), CSI, Carmen Consoli e Manuel Agnelli, voce e leader degli Afterhours. Ed è proprio Agnelli, produttore del nuovo album di Parente (edito dalla Mescal), che ha presentato cantautore e disco, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta nel primo pomeriggio alla libreria Feltrinelli di piazza Piemonte a Milano: “Nella vita ho avuto il privilegio di fare il musicista, per mia fortuna”, dice il frontman degli Afterhours, “Quindi, quando prendo le vesti e il ruolo di produttore, lo faccio solo per qualcosa che mi emoziona veramente. Come nel caso di Marco. Il mio apporto al suo album è stato più di tipo organizzativo che artistico, perché Marco aveva già chiare in testa melodie e parole. Il mio lavoro si è concentrato molto sulla voce, che è il punto di forza di questo artista. Penso, infatti, che Marco abbia un modo unico di cantare e ho cercato di valorizzarlo il più possibile”.
Il disco, “Trasparente”, contiene 10 canzoni, scritte dallo stesso Marco Parente, fra cui anche “Farfalla pensante” e “Rivoluzione”: “E' un lavoro introspettivo”, spiega il cantante, “il cui filo conduttore è dato dal tema della 'guerra' e delle parole ad essa collegate, come 'pistola', 'coltello', 'rivoluzione', che perdono però la loro valenza di morte e vengono utilizzate con un'accezione positiva”.
La guerra di cui canta il cantautore, infatti, non è quella di cui si legge sui giornali, ma quella interiore, che ciascuna persona deve sostenere dentro di sé per cambiare, perché, come spiega Parente: “Prima di arrabbiarsi per le cose che non vanno fuori di noi e dichiarare loro guerra, bisogna fare un esame di coscienza, domandarsi da che cosa di sbagliato in noi queste provengano e iniziare a combatterle da lì”.
Oltre all'album, uscirà molto presto anche un libro intitolato come il disco, che conterrà materiale inedito scritto da Parente: “Il libro”, anticipa il cantautore, “conterrà liriche, poesie, pensieri che non sono state utilizzate nei dischi”.
Classe '69, nato a Napoli ma fiorentino d'adozione, questo musicista, dalla vena artistica malinconica e crepuscolare, ha collaborato nella sua carriera con Patty Pravo (sua è la canzone “Farfalla pensante” contenuta nell'ultimo album della cantante romana), CSI, Carmen Consoli e Manuel Agnelli, voce e leader degli Afterhours. Ed è proprio Agnelli, produttore del nuovo album di Parente (edito dalla Mescal), che ha presentato cantautore e disco, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta nel primo pomeriggio alla libreria Feltrinelli di piazza Piemonte a Milano: “Nella vita ho avuto il privilegio di fare il musicista, per mia fortuna”, dice il frontman degli Afterhours, “Quindi, quando prendo le vesti e il ruolo di produttore, lo faccio solo per qualcosa che mi emoziona veramente. Come nel caso di Marco. Il mio apporto al suo album è stato più di tipo organizzativo che artistico, perché Marco aveva già chiare in testa melodie e parole. Il mio lavoro si è concentrato molto sulla voce, che è il punto di forza di questo artista. Penso, infatti, che Marco abbia un modo unico di cantare e ho cercato di valorizzarlo il più possibile”.
Il disco, “Trasparente”, contiene 10 canzoni, scritte dallo stesso Marco Parente, fra cui anche “Farfalla pensante” e “Rivoluzione”: “E' un lavoro introspettivo”, spiega il cantante, “il cui filo conduttore è dato dal tema della 'guerra' e delle parole ad essa collegate, come 'pistola', 'coltello', 'rivoluzione', che perdono però la loro valenza di morte e vengono utilizzate con un'accezione positiva”.
La guerra di cui canta il cantautore, infatti, non è quella di cui si legge sui giornali, ma quella interiore, che ciascuna persona deve sostenere dentro di sé per cambiare, perché, come spiega Parente: “Prima di arrabbiarsi per le cose che non vanno fuori di noi e dichiarare loro guerra, bisogna fare un esame di coscienza, domandarsi da che cosa di sbagliato in noi queste provengano e iniziare a combatterle da lì”.
Oltre all'album, uscirà molto presto anche un libro intitolato come il disco, che conterrà materiale inedito scritto da Parente: “Il libro”, anticipa il cantautore, “conterrà liriche, poesie, pensieri che non sono state utilizzate nei dischi”.
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