Kelly Osbourne: ‘La gente a Los Angeles è brutta e incolore’

La fama deve aver dato un po’ alla testa alla simpatica Kelly Osbourne, cicciottella figlia del mitico Ozzy Osbourne. La diciassettenne, che si distingue nello star system per i capelli fucsia e i bizzarri capi di abbigliamento abbinati più o meno a caso, ha affermato che il mito di Hollywood sarebbe una bufala: “Credete che la gente sia bella, ma invece qui a Los Angeles sono tutti brutti. Qui ognuno si veste alla stessa maniera: jeans di Frankie B, orribili scarpe dai tacchi vertiginosi e cardigan con la cerniera aperta, tanto per mettere in mostra un po’ di carne”. Ma Kelly non risparmia nessuno, neppure gli inglesi. “Ho odiato alla stessa maniera la Gran Bretagna”, ha confermato la ragazza. “Invece mi è piaciuta New York, anche se lì ognuno sembra dipendere dagli altri. Spero che un giorno la gente sia in grado di alzarsi e far quello che deve da sé”.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.