Il pilota di Aaliyah era un cocainomane

Il peso eccessivo imbarcato dall’aereo sul quale Aaliyah andò incontro alla morte alla fine dello scorso agosto influì sicuramente sul disastro, come forse influì la scarsa manutenzione del velivolo.

Ma forse ebbe il suo peso anche il fatto che il pilota consumava cocaina. Sono infatti appena stati resi noti, a distanza appunto di quasi un anno dal tragico incidente del Cessna 402-B in cui Aaliyah ed altre persone del suo staff morirono alle Bahamas, i risultati dell’autopsia eseguita sul cadavere del pilota, Luis Antonio Morales Blanes. Le conclusioni sono chiare: l’uomo aveva nel sangue tracce di alcol, e nelle urine di cocaina. In più –ciò indipendentemente dall’autopsia- Morales Blanes era stato condannato a tre anni con la condizionale, per possesso di cocaina, dodici giorni prima dello schianto.

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