Credits: Emanuela Campara / Concessione in uso a Rockol
Michael Jackson è sempre più duro nei confronti dell’industria discografica. I suoi tormentati rapporti con la Sony sono noti (vedi news), ma ora Jacko si spinge più in là, attaccando tutto il sistema, tacciato di razzismo.
In un’apparizione pubblica al fianco del Reverendo e difensore dei diritti civili Al Sharpton, svoltasi oggi sabato 6 luglio ad Harlem, Jackson ha usato parole di fuoco: “le case discografiche cospirano contro gli artisti, specialmente i neri”; poi, riferendosi alla sua situazione personale di contrasto con la Sony: “quando lottate per me, lottate per tutti i neri, vivi e morti”.
In un’apparizione pubblica al fianco del Reverendo e difensore dei diritti civili Al Sharpton, svoltasi oggi sabato 6 luglio ad Harlem, Jackson ha usato parole di fuoco: “le case discografiche cospirano contro gli artisti, specialmente i neri”; poi, riferendosi alla sua situazione personale di contrasto con la Sony: “quando lottate per me, lottate per tutti i neri, vivi e morti”.
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