A Jack White i White Stripes mancheranno sempre. Durante la scorsa primavera "Blunderbuss", primo album solista di Jack, ha debuttato al numero 1 sia negli USA sia in Gran Bretagna ma, a quanto pare, i tempi con l'ex socia Meg rimangono indimenticabili. Sentito dalla rivista "Esquire", l'artista ha detto: "Certo che i White Stripes mi mancheranno sempre. Mio papà è morto: è un po' come se ti chiedessero se tuo papà ti manca. Certo che ti mancherà sempre. E come non potrebbe mancarti?". Il pensiero della sua "vecchia" band sembra un evento ricorrente nella mente del cantante e compositore, che nei confronti di essa ha spesso qualcosa da dire o ricordare. Come nello scorso marzo. "Se arrivasse la proposta di riunire i White Stripes? Quasi sicuramente direi assolutamente no", disse Jack. "Non vedo nessuna ragione per tornare insieme. Non sono il tipo di giocatore che annuncia in pompa magna il ritiro e l'anno successivo torna in campo. Se proprio dovessi immaginare di essere costretto a farlo, beh, direi che accetterei l'idea solo se fossi sull'orlo della bancarotta o se avessi un disperato bisogno di soldi. Sarebbe comunque una cosa molto triste: molto probabilmente accompagnerei al comunicato con l'elenco delle date un messaggio di scuse". Ma già il mese successivo White espresse pensieri simili a quelli di oggi. In aprile infatti Jack disse: "Avrei suonato nei White Stripes per il resto della mia vita. E' una band impegnativa, importante, vorrei che esistesse ancora. E' una cosa che mi manca veramente". Ad "Esquire" il 37enne di Detroit ha anche riferito di non amare Twitter. "E' il perfetto esempio del vivere dei nostri giorni", ha detto. "Penso che le sole persone che dovrebbero essere autorizzate ad avere Twitter fossero i comici, perché è tutto una questione di battute da una riga".
I White Stripes si sono sciolti il 2 febbraio 2011.