"Una mattina mi sono svegliato ed... il nuovo album era pronto": poche parole ma efficaci, quelle che Bruce Springsteen ha utilizzato per commentare all'Associated Press l'ufficializzazione dell'uscita del suo nuovo disco, del quale Rockol ha già ampiamente riferito nei giorni scorsi. "The rising", la prima uscita del Boss con la E Street Band dal 1984 a questa parte, è stato prodotto da Bredan O'Brien, già assistente di fiducia dei Pearl Jam: una "rinascita", quella che ha ispirato Springsteen, che ha interessato l'artista stesso e la popolazione americana tutta dopo i fatti tragici dello scorso 11 settembre. "Tranne due, tutte le canzoni sono state scritte dopo quella data, e quindi vanno ascoltate e comprese in un contesto preciso: non ho fatto altro che tradurre in parole e musica quello che ho percepito dopo gli attacchi terroristici".
Il cinquantaduenne rocker americano ha poi commentato entusiasticamente il suo ricongiungimento alla E Street Band: "Penso che i ragazzi della band suonino meglio adesso che quindici anni fa., c'è più affiatamento Il sound del nuovo album è intenso e potente, e rende giustizia ai nuovi brani". Come ha rivelato lo stesso Springsteen, le session di registrazione di "The rising" si sono svolte sulla falsariga di quelle di "Born to run" (1975); la E Street Band ha infatti suonato tutti i brani dal vivo in studio: le parti vocali sono state aggiunte, successivamente, grazie a degli overdub. "Il suono di 'The rising' è molto caratteristico: rispetto ai dischi precedenti, è ancora più intenso e compatto: anche chi ha tutti i nostri dischi non ha mai ascoltato nulla di simile. Non vedo l'ora che la gente lo ascolti...".
Il cinquantaduenne rocker americano ha poi commentato entusiasticamente il suo ricongiungimento alla E Street Band: "Penso che i ragazzi della band suonino meglio adesso che quindici anni fa., c'è più affiatamento Il sound del nuovo album è intenso e potente, e rende giustizia ai nuovi brani". Come ha rivelato lo stesso Springsteen, le session di registrazione di "The rising" si sono svolte sulla falsariga di quelle di "Born to run" (1975); la E Street Band ha infatti suonato tutti i brani dal vivo in studio: le parti vocali sono state aggiunte, successivamente, grazie a degli overdub. "Il suono di 'The rising' è molto caratteristico: rispetto ai dischi precedenti, è ancora più intenso e compatto: anche chi ha tutti i nostri dischi non ha mai ascoltato nulla di simile. Non vedo l'ora che la gente lo ascolti...".
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