In Francia anche il rave pary diventa occasione di protesta

Oltre quindicimila ragazzi da tutta la Francia si riuniscono in questi giorni per il più grande rave party dell’anno, il “Teknival” di Blois. Purtroppo l’evento si segnala anche per essere l’ultimo ballo fuorilegge. Entro la fine della settimana, infatti, andrà in vigore la legge che vieterà i raduni rave. “La sicurezza è una fissazione e i politici la usano per non risolvere i problemi veri. Preferiscono prendersela con i giovani”, spiega Olivier, 24 anni. “Al primo turno delle votazioni mi sono astenuto e comunque non avrei mai votato Jospin. E’ lui che ha fatto passare la legge sulle feste rave. Ha cavalcato il tema della sicurezza e ora il giochetto gli si ritorce contro”.

Le Pen, candidato dell’estrema destra alle presidenziali, ha così bollato le critiche mosse verso la classe politica francese. “Cercano di sovvertire il risultato delle urne urlando per strada, ma in fondo queste sono solo le grida di una gioventù dorata”. (Fonte: Corriere della Sera)

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