La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
Modena International Music presenta
MERCEDES SOSA
Tour italiano 2002
MERCEDES SOSA voce
NICOLAS BRIZUELA chitarra e voce
POPI SPATOCCO pianoforte e tastiere
CARLOS GENONI basso e voce
RUBEN LOBO percussioni
6 MAGGIO CATANIA Teatro Bellini
8 MAGGIO ROMA Auditorio di Santa Cecilia
9 MAGGIO MILANO Alcatraz
11 MAGGIO TRENTO Teatro Sociale
Torna in Italia, anche in questa primavera 2002, Mercedes Sosa, la Voce dell’America Latina; la sua presenza quest’anno, in seguito al recente precipitare della situazione economica e politica nel suo Paese, l’Argentina, assume però un significato particolarmente pregnante.
Alla fine dello scorso anno Mercedes Sosa avrebbe dovuto pubblicare due nuovi album, uno realizzato in studio, con canzoni inedite di giovani autori sudamericani, ed uno registrato dal vivo al Teatro Rex di Buenos Aires; i dischi però giacciono in attesa di uscita, e l’artista ha così descritto la situazione: “La gente ora pensa a comprarsi il cibo, piuttosto che a comprare un disco o un biglietto per uno spettacolo. Questo fa sì che tutti gli artisti vivano immersi nella medesima situazione generale, terribile, piena di angoscia e di depressione, soffrendo il dolore di tutti gli argentini”.
Usa parole dure Mercedes Sosa, soprattutto nei confronti del mondo politico e del governo argentino, a suo dire pienamente responsabili della situazione che si è creata: “Deve esistere una via d’uscita, un popolo intero non può morire e soprattutto un popolo come il nostro, che ha un’agricoltura sviluppata, la possibilità di esportare a sua volta, oltre che nutrire se stesso con le proprie risorse… Ogni giorno nuove fabbriche chiudono, ad esempio noi, che costruiamo le migliori scarpe al mondo, poiché abbiamo un ottimo cuoio, oggi siamo costretti ad importarle! Credo sia necessario riattivare l’economia, affinché i lavoratori possano ricominciare a lavorare e il denaro possa ricominciare a circolare.”
In momenti di crisi simili a questo che sta vivendo ora l’Argentina, non è facile per gli artisti in Patria fare qualcosa per il proprio popolo, che ha necessità vitali, di primaria importanza: “se fare concerti nel mio Paese, anche con altri artisti, a sostegno della popolazione fosse la soluzione… purtroppo il problema è molto più grave e profondo”. Fortunatamente la possibilità di viaggiare in tutto il mondo, portando il proprio messaggio di solidarietà attraverso la musica (soprattutto in Paesi come l’Italia, così fraternamente legata all’Argentina) diventa un’arma più forte per sensibilizzare le platee: “Porto un messaggio di rispetto per la mia patria. Non solo propongo le mie canzoni, ma parlo, in tutti i luoghi dove suoniamo, dei problemi che fanno soffrire il mio popolo. Ma sono i governanti a dover trovare una soluzione.”
Modena International Music presenta
MERCEDES SOSA
Tour italiano 2002
MERCEDES SOSA voce
NICOLAS BRIZUELA chitarra e voce
POPI SPATOCCO pianoforte e tastiere
CARLOS GENONI basso e voce
RUBEN LOBO percussioni
6 MAGGIO CATANIA Teatro Bellini
8 MAGGIO ROMA Auditorio di Santa Cecilia
9 MAGGIO MILANO Alcatraz
11 MAGGIO TRENTO Teatro Sociale
Torna in Italia, anche in questa primavera 2002, Mercedes Sosa, la Voce dell’America Latina; la sua presenza quest’anno, in seguito al recente precipitare della situazione economica e politica nel suo Paese, l’Argentina, assume però un significato particolarmente pregnante.
Alla fine dello scorso anno Mercedes Sosa avrebbe dovuto pubblicare due nuovi album, uno realizzato in studio, con canzoni inedite di giovani autori sudamericani, ed uno registrato dal vivo al Teatro Rex di Buenos Aires; i dischi però giacciono in attesa di uscita, e l’artista ha così descritto la situazione: “La gente ora pensa a comprarsi il cibo, piuttosto che a comprare un disco o un biglietto per uno spettacolo. Questo fa sì che tutti gli artisti vivano immersi nella medesima situazione generale, terribile, piena di angoscia e di depressione, soffrendo il dolore di tutti gli argentini”.
Usa parole dure Mercedes Sosa, soprattutto nei confronti del mondo politico e del governo argentino, a suo dire pienamente responsabili della situazione che si è creata: “Deve esistere una via d’uscita, un popolo intero non può morire e soprattutto un popolo come il nostro, che ha un’agricoltura sviluppata, la possibilità di esportare a sua volta, oltre che nutrire se stesso con le proprie risorse… Ogni giorno nuove fabbriche chiudono, ad esempio noi, che costruiamo le migliori scarpe al mondo, poiché abbiamo un ottimo cuoio, oggi siamo costretti ad importarle! Credo sia necessario riattivare l’economia, affinché i lavoratori possano ricominciare a lavorare e il denaro possa ricominciare a circolare.”
In momenti di crisi simili a questo che sta vivendo ora l’Argentina, non è facile per gli artisti in Patria fare qualcosa per il proprio popolo, che ha necessità vitali, di primaria importanza: “se fare concerti nel mio Paese, anche con altri artisti, a sostegno della popolazione fosse la soluzione… purtroppo il problema è molto più grave e profondo”. Fortunatamente la possibilità di viaggiare in tutto il mondo, portando il proprio messaggio di solidarietà attraverso la musica (soprattutto in Paesi come l’Italia, così fraternamente legata all’Argentina) diventa un’arma più forte per sensibilizzare le platee: “Porto un messaggio di rispetto per la mia patria. Non solo propongo le mie canzoni, ma parlo, in tutti i luoghi dove suoniamo, dei problemi che fanno soffrire il mio popolo. Ma sono i governanti a dover trovare una soluzione.”