Nonostante sia stato un suo supporter della prima ora - oltre che ad un democratico di ferro, tanto da supportare la campagna elettorale di John Kerry, già nel 2004 - qualche mese fa Bruce Springsteen non rinunciò a bacchettare Barack Obama, l'ex senatore dell'Illinois che lo volle sul palco con sé in occasione della sua elezione alla Casa Bianca, nel 2008, dicendo che sì la strada intrapresa dalla sua amministrazione era giusta, ma ammonendolo di essere troppo vicino ai potentati economico-industriali e troppo lontano dai lavoratori. Ma con la campagna elettorale per le prossime presidenziali appena entrata nel vivo, e con i repubblicani guidati da Mitt Romney in recupero nei sondaggi, il rocker del New Jersey deve aver accantonato le piccole divergenze con l'attuale inquilino del numero 1600 di Pennsylvania Avenue, Washington, per annunciare il proprio supporto dal vivo in occasione di due comizi che Obama terrà nei prossimi giorni. Il primo (al quale è prevista anche la presenza dell'ex presidente Bill Clinton) si terrà tra pochi giorni, il 18 ottobre, a Parma, Ohio, mentre il secondo avrà luogo successivamente a Ames, Iowa.
"Bruce Sprinsteen rispecchia gli stessi valori per i quali il Presidente e il Vice-Presidente si stanno battendo: lavoro duro, correttezza e integrità", ha dichiarato il responsabile della campagna elettorale di Barack Obama Jim Messina: "La sua presenza ci aiuterà a sensibilizzare i nostri elettori in questi due Stati nei quali l'esito delle consultazioni è ancora in bilico: dal canto nostro, siamo eccitati per questa opportunità che ha deciso di darci".
Entrambi gli show saranno completamente gratuiti e aperti al pubblico.