L’estate scorsa, Mariah Carey accusò J-Lo di averle rubato delle idee musicali. All’epoca, in molti pensarono che queste uscite della Carey fossero strettamente collegate al suo ben noto esaurimento nervoso. Ora è il produttore Irv Gotti a raccontare tutta la verità e sottolineare che quella storia non era frutto del periodo di confusione mentale della bella Mariah. In un’intervista al magazine hip hop “XXL”, Gotti ha dichiarato: “Ja Rule aveva scritto un pezzo per Mariah Carey . Ricevetti una chiamata da Tommy Mottola (Presidente della Sony Music), il quale mi chiese di fargli un favore, cioè remixare “I’m real” di Jennifer Lopez e metterci dentro anche Ja Rule. Tommy aveva sentito il disco della Carey e voleva lo stesso stile anche per J-Lo”. Il pezzo in questione della Carey è “Loverboy”, originariamente realizzato con il campione di “Firecracker” della Yellow Magic Orchestra. “Quando il pezzo di J-Lo è stato pubblicato, Mariah era su tutte le furie”, ha aggiunto Gotti.
In pratica, Mottola (ex marito di Mariah Carey), dopo aver ascoltato il pezzo della Carey per la colonna sonora del film “Glitter”, ha deciso di sfruttare quell’idea per Jennifer Lopez, il cui disco è stato pubblicato prima di quello della Carey. Così Mariah non ha avuto altra scelta: ha rinunciato a “Firecracker” e optato per il sample di “Candy” dei Cameo. A confermare questa teoria di “sabotaggio”, c’è anche la parola di Martin Denny, autore di “Firecracker”, il quale ha riferito che quel pezzo non è mai stato usato prima come campione e che la richiesta è arrivata per prima dalla Carey e, un mese dopo, dalla Lopez.
In pratica, Mottola (ex marito di Mariah Carey), dopo aver ascoltato il pezzo della Carey per la colonna sonora del film “Glitter”, ha deciso di sfruttare quell’idea per Jennifer Lopez, il cui disco è stato pubblicato prima di quello della Carey. Così Mariah non ha avuto altra scelta: ha rinunciato a “Firecracker” e optato per il sample di “Candy” dei Cameo. A confermare questa teoria di “sabotaggio”, c’è anche la parola di Martin Denny, autore di “Firecracker”, il quale ha riferito che quel pezzo non è mai stato usato prima come campione e che la richiesta è arrivata per prima dalla Carey e, un mese dopo, dalla Lopez.