Articolo 31: hip-hop a 360 gradi

C'è la canzone d'autore, il punk delle origini, l'hip-hop (ovviamente), ma anche tanto, tanto rock, nel nuovo album (intitolato "Domani smetto" e in uscita il prossimo 29 marzo) firmato da J.

Ax e Jad: gli Articolo 31, però, presenti sulla scena rap italiana da 10 anni, di "svolte musicali" non parlano molto volentieri. "Nel nostro nuovo disco c'è la musica che attulamente, al livello mondiale, ha maggiore impatto", ci ha conferamto questa mattina J. Ax negli studi milanesi Best Sounds, vero e proprio quartier generale del duo, "L'hip-hop, in questi ultimi anni, ha saputo contaminarsi con generi e stili diversi: basta guardare al di là dell'oceano per accorgersene. Per realizzare i brani inclusi in 'Domani smetto' ci siamo rifatti ad alcune band nu metal della east coast americana, ma soprattutto a Ramones e Clash, senza dimenticare la migliore tradizione cantautoriale italiana, che ha avuto - secondo noi - uno dei suoi massimi esponenti in Rino Gaetano". Nessun "punto della situazione", quindi, per una band che, ormai, può permettersi di agire musicalzmente senza guardare più di tanto alle logiche di mercato: "Non ci interessa passare e atteggiarci a 'rap superstar italiane': ancora oggi non dimentichiamo della fatica che abbiamo fatto per arrivare dove siamo". In effetti i testi inclusi in "Domani smetto" sono a tratti duri, critici nei confronti di un mondo dove è ormai la logica dello status symbol ad imperare: "Abbiamo scritto il pezzo 'Soldi soldi soldi' pensando a quando, negli anno Ottanta, l'ossessione per possedere qulasiasi oggetto alla moda rovinava l'adolescenza di molti giovani come noi, che magari provenivano da famiglie povere dell'hinterland milanese. Oggi i soldi li abbiamo davvero, ma non ci siamo fatti inglobare dalla 'macchina' consumista". Un discorso decisamente impegnato, ma non politico: "Non vogliamo confluire in nessuna corrente", precisa J. Ax, "Non abbiamo mai sopportato la 'poltrona', ed il fatto che pochi individui possano comandare le masse: la politica non ci interessa, anche se sarebbe ridicolo negare - oggi più che mai - di avere una posizione". Posizione che emerge in brani come la title track (e primo singolo) "Domani smetto", che chiama in causa nientemeno che Letizia Moratti, invitando gli ascoltatori ad una coscenziosa e consapevole disubbidienza civile. Tuttavia sarebbe errato considerare questo nuovo lavoro degli Articolo 31 come un disco solo ed esclusivamente "arrabbiato": "Nell'album ci sono pezzi incazzati ma anche brani più ottimisti, come 'L'ultima bomba in città', se non addirittura disimpegnati, come 'Pere' (dissertazione musicale sull'autenticità spesso negata alle forme femminili, che non ha nulla a che fare con la piaga dell'eroina), che potrebbe essere addirittura il prossimo singolo". In "Domani smetto", però, la vera e propria chicca è rappresentata da "Fuck you", suggestiva ballata che vede la voce di Paola Turci affiancare quella di J. Ax: "La collaborazione tra noi è nata in maniera del tutto naturale", assicurano gli Articolo, "Ci siamo conosciuti due anni fa in Sicilia: abbiamo tenuto i contatti, ed ora ecco qua il brano. Tutte le nostre collaborazioni, anche nei dischi passati", precisa Jad, "Seguono un percorso non forzato; da SpaceOne a Paola l'iter rimane lo stesso: ci si conosce, e, con tranquillità, si organizza il 'featuring'. Non abbiamo voglia di reclutare ospiti solo per suscitare clamore: facciamo semplicemente quello che vogliamo". Per assaporare dal vivo "Domani smetto" bisognerà aspettare il prossimo autunno, quando gli Articolo 31 partiranno per un vero e proprio tour, anche se J.Ax e Jad non escludono da fare capolino nel cartellone di qualche festival estivo. Tenete gli occhi aperti, quindi. .

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.