A partire dal 14 maggio “We will rock you”, il musical sui Queen (vedi news), sarà in scena al Dominion Theater di Lontra. Alla presentazione dello spettacolo c’era anche Robert De Niro che grazie alla sua società di produzione, la Tribeca, ha permesso che lo show aprisse i battenti, sborsando ben 7,5 milioni di sterline (circa 12 milioni di euro). L’attore dichiara di essersi avvicinato al rock grazie alla figlia DJ, che dopo aver visto una serie di cortometraggi della band nel 1996, in occasione del Festival di Venezia, ha avuto l’idea di mettere in scena un musical con le loro canzoni.
“Inizialmente”, ha spiegato Brian May, il chitarrista dei Queen, “doveva essere una storia autobiografica, ma con la triste scomparsa di Freddie e l’Aids rischiava di diventare una cosa un po’ pesante, nonché imbarazzante per noi che siamo vivi. Così abbiamo cercato un soggetto nuovo”.
Si tratta infatti della storia di Galileo, il leader di un gruppo di ribelli che decidono di violare le leggi contro la musica in un mondo dove la globalizzazione ha distrutto ogni individualità. Il copione è stato scritto da un noto commediografo britannico, Ben Elton, che ha sottolineato come: “le canzoni dei Queen si abbinano perfettamente a questo tema”. Sarà l’ultimo capitolo della storia della band? “Non l’ultimo” ha precisato May, “è un nuovo capitolo. E’ da quando è morto Freddie che cerchiamo un modo di fare musica” ha aggiunto il batterista Roger Taylor, “e questa è un ‘ottima idea. Sappiamo che Freddie avrebbe apprezzato un’impresa teatrale e spettacolare come questa”. (Fonte: Il Corriere della Sera, La Repubblica).
“Inizialmente”, ha spiegato Brian May, il chitarrista dei Queen, “doveva essere una storia autobiografica, ma con la triste scomparsa di Freddie e l’Aids rischiava di diventare una cosa un po’ pesante, nonché imbarazzante per noi che siamo vivi. Così abbiamo cercato un soggetto nuovo”.
Si tratta infatti della storia di Galileo, il leader di un gruppo di ribelli che decidono di violare le leggi contro la musica in un mondo dove la globalizzazione ha distrutto ogni individualità. Il copione è stato scritto da un noto commediografo britannico, Ben Elton, che ha sottolineato come: “le canzoni dei Queen si abbinano perfettamente a questo tema”. Sarà l’ultimo capitolo della storia della band? “Non l’ultimo” ha precisato May, “è un nuovo capitolo. E’ da quando è morto Freddie che cerchiamo un modo di fare musica” ha aggiunto il batterista Roger Taylor, “e questa è un ‘ottima idea. Sappiamo che Freddie avrebbe apprezzato un’impresa teatrale e spettacolare come questa”. (Fonte: Il Corriere della Sera, La Repubblica).
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