Nel luglio 2005 "Somewhere down in Texas" di George Strait si fiondò direttamente al vertice della classifica USA vendendo 245.000 copie e facendo terminare il regno di "X&Y" dei Coldplay. Nell'aprile 2008 George negò ai R.E.M. il numero uno della chart statunitense; il suo “Troubadour” arrivò a 166.000 copie nella prima settimana, "Accelerate" di Stipe e (allora) soci si fermò a 115.000 unità stoppandosi sulla seconda tacca. Aridi numeri, se si vuole, ma che comunque ben danno idea di chi negli States sia questo musicista. A 60 anni George Strait, detto King George, è probabilmente il re del country: dal 1981 al 2012 ha spedito al numero 1 delle chart a stelle e strisce un numero incredibile di singoli: 59. Sempre negli USA, Strait ha venduto oltre 68 milioni di copie di suoi album. Logico pertanto che, dall'altra parte dell'Atlantico, si guardi con interesse ad ogni sua mossa. E l'ultima, annunciata alla Country Music Hall Of Fame, è stata un po' uno choc: Strait ha annunciato che andrà in tour ancora per soli due anni, e poi dal 2014 smetterà. Il cantante country ha poi fornito alcuni distinguo. George ad esempio ha affermato che la decisione riguarda "tour strutturati", come dire che, qualora si trattasse di tre o quattro date, queste ultime sfuggirebbero alla decisione. E ancora: Strait ha aggiunto che, se gli girerà, magari nel 2016, potrebbe tornare sui suoi passi e rimangiarsi tutto. Anche se, ha specificato, "in questo momento sono sicuro che non sarà così". Dichiarazioni che, ai più sospettosi, non possono non far venire in mente una mossa per vendere più biglietti alla prossima serie di concerti. Che infatti è stata prontamente annunciata. Il "The Cowboy Rides Away Tour" inizierà il 18 gennaio da Lubbock e si protrarrà fino alla teorica data di addio al palco, il 2014. Nel 2013 il supporter sarà Martina McBride. Le date ad oggi annunciate:
18 gennaio: Lubbock, Texas (United Spirit Arena)
19: Oklahoma City, Okla. (Chesapeake Energy Arena)
25: Salt Lake City, Utah (Energy Solutions Arena)
26: Nampa, Idaho (Idaho Center)
31: Sacramento, Calif. (Power Balance Pavilion)
1° febbraio: Fresno, Calif. Save Marcht Center)
2: Las Vegas, Nev. MGM Grand Garden Arena)
15: St. Paul, Minn. Xcel Energy Center)
16: Grand Forks, N.D. The Alerus Center)
22: Buffalo, N.Y. First Niagara Center)
23: Hartford, Conn. XL Center)
1° marzo: Knoxville, Tenn. Thompson-Boling Arena)
2: Lexington, Ky. Rupp Arena)
17: Houston, Texas (Houston Livestock Show and Rodeo)*
22: Greenville, S.C. (Bi-Lo Center)
23: Greensboro, N.C. (Greensboro Coliseum Complex)
6: Las Cruces, N.M. (Pan American Center)
12: N. Little Rock, Ark. (Verizon Arena)
13: New Orleans, La. (New Orleans Arena)