Danilo Minotti, assistente musicale di Pippo Caruso, ha effettuato un sondaggio con l'orchestra per scoprire chi siano i favoriti secondo ciascuna sezione. Ecco i voti in esclusiva per Rockol.
Cori: Daniele Vit, Loredana Berté e Alexia
Archi: Mariella Nava, Mino Reitano e Alessandro Safina
Fiati: Daniele Silvestri, Mariella Nava e Gino Paoli
Il giudizio riguarda come sono scritti i brani dal punto di vista orchestrale.
Raggruppando i giudizi delle singole sezioni, emergono tre nomi. Per l'orchestra oltre a Gino Paoli e Loredana Berté tra i favoriti ci sarebbe anche la coppia Fausto Leali - Luisa Corna.
Stupisce che l'unico giovane votato dall'orchestra sia stato Vit. Abbiamo chiesto a Danilo Minotti se quest'anno le canzoni dei giovani siano meno innovative rispetto a quelle dei cosiddetti big: “Personalmente citerei Simone Patrizi e Anna Tatangelo che hanno due belle canzoni, ma in generale bisogna dire che non ci sono le sorprese dello scorso anno. Manca l'Elisa della situazione. Ci sono brani che vogliono essere innovativi, ma non ci riescono. Un nome? Personalmente non mi convince Daniele Silvestri, il suo voler fare l'intellettuale a tutti i costi”.
Ritmica:
Gino Paoli e Mariella Nava
Cori: Daniele Vit, Loredana Berté e Alexia
Archi: Mariella Nava, Mino Reitano e Alessandro Safina
Fiati: Daniele Silvestri, Mariella Nava e Gino Paoli
Il giudizio riguarda come sono scritti i brani dal punto di vista orchestrale.
Raggruppando i giudizi delle singole sezioni, emergono tre nomi. Per l'orchestra oltre a Gino Paoli e Loredana Berté tra i favoriti ci sarebbe anche la coppia Fausto Leali - Luisa Corna.
Stupisce che l'unico giovane votato dall'orchestra sia stato Vit. Abbiamo chiesto a Danilo Minotti se quest'anno le canzoni dei giovani siano meno innovative rispetto a quelle dei cosiddetti big: “Personalmente citerei Simone Patrizi e Anna Tatangelo che hanno due belle canzoni, ma in generale bisogna dire che non ci sono le sorprese dello scorso anno. Manca l'Elisa della situazione. Ci sono brani che vogliono essere innovativi, ma non ci riescono. Un nome? Personalmente non mi convince Daniele Silvestri, il suo voler fare l'intellettuale a tutti i costi”.