Credits: Alessandro Pallone / Concessione in uso a Rockol
Enrico Ruggeri presenterà a Sanremo “Primavera a Sarajevo”, un brano che ricorda l’ atmosfera della guerra e che sarà contenuto nel live “La vie en Rouge” di recente uscita. Per l’occasione sarà diretto dalla sua compagna, Andrea Mirò (vedi news), con la quale ha composto la canzone. Non è mai successo in 52 anni che artista e direttore d’orchestra fossero uniti da un legame tanto stretto, a parte forse l’eccezioni di Angelini e Nilla Pizzi. Ruggeri ha spiegato le ragioni che lo hanno spinto a ritornare al Festival: “Sarò sincero” ha detto il cantante, “uno dei motivi che mi hanno spinto è che negli ultimi anni sarò andato in TV non più di 3 o 4 volte. Dunque è molto meglio questa folle intensa settimana per ricordare il mio lavoro. Spazi per la musica, in TV non ci sono più, bisogna prenderne atto; e mi ha anche invogliato Baudo con il suo discorso d’investitura, quando ha detto che avrebbe scelto solo grandi canzoni”. Al termine dell’intervista Enrico Ruggeri propone una ricetta per sanare la crisi del mondo della musica: “Troppe volte la gente ha comprato un album per scoprire che dentro c’era solo un pezzo buono; ci hanno fatto credere che uno debba chiedere a bassa voce, vergognandosi, un disco di Paolo Conte e non dell’ultima novità. Detta legge il music control delle radio: ci sono pile di dischi pronti che non escono perché non piacciono ai tycoon dei grandi network. Basterebbe cambiare questa mentalità”. (Fonte: La Stampa)
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