Tate vs Queensryche: il litigio diventa ufficiale

Tate vs Queensryche: il litigio diventa ufficiale

Verso la fine di giugno la notizia dell'uscita dai Queensryche dello storico cantante, Geoff Tate, è giunta piuttosto all'improvviso - così come la sostituzione fulminea con Todd La Torre, ugola dei Crimson Glory e del progetto Rising West.
Ora iniziano a trapelare le dinamiche di tutto ciò che ha portato a questa cesura; Tate in una recente intervista con Rolling Stone ha spiegato che già il 12 giugno scorso ha presentato un'ingiunzione al tribunale di Washington per dirimere la questione dell'utilizzo del nome della band, che lui vorrebbe inibire ai suoi ex colleghi. All'ingiunzione è seguita una risposta ufficiale del resto del gruppo, che mette in luce la situazione che si era creata nei Queensryche e spiega il motivo per cui Tate è stato allontanato.

Nei documenti si leggono alcuni passi di questo tenore: "[...] negli anni Novanta fino ai primi Duemila Susan Tate, la moglie di Geoff Tate, ha iniziato la sua ascesa per prendere in mano il controllo totale del management del gruppo. [...] Nel 2005 ha preso completamente le redini della gestione, sbarazzandosi di Lars Sorenson. L'unica esperienza precedente di management di Susan Tate risaliva a quando si occupava di una piccola band locale del marito, che non ebbe mai un contratto discografico. Appena Susan Tate è diventata manager, lei e il marito hanno preso il sopravvento sull'intero gruppo. Geoff Tate ha iniziato a lavorare con autori esterni, rifiutando regolarmente la musica composta dalla band. Geoff e Susan Tate hanno poi preso totalmente in mano l'aspetto economico e produttivo. [...] I risultati della guida dei Tate sono stati disastrosi. Con loro i Queensryche hanno prodotto tre dischi con risultati di vendita gravemente in declino. [...] In più Geoff Tate disprezza apertamente il sound metal per cui il gruppo è divenuto famoso, lo dice alla stampa e si rifiuta di eseguire le canzoni dei primi - e più popolari - album, dicendo che è materiale 'stupido', andando contro a quello che i fan desiderano".

La band, ovviamente, rifiuta di lasciare a Tate il nome Queensryche, riconoscendo però il diritto dell'ex cantante di ricevere i compensi dovuti per il lavoro fatto negli anni passati. Vedremo quale sarà il verdetto della Corte.



Contenuto non disponibile


 

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.