Naturalmente è ancora la scomparsa di George Harrison a dettar legge alle pagine degli spettacoli di alcuni quotidiani di oggi. Abbondano i ricordi, ma anche notizie "vere". Nel primo caso, ecco le dichiarazioni di Mick Jagger "("Sono veramente triste, la morte di George mi ha colpito duramente") e Richard Ashcroft ("Canto brani di Harrison tutte le sere al mio bambino", dice l'ex Verve), nel secondo le cose si fanno un po' più complesse. Gli elementi principali sono due. Il primo: le spoglie mortali del "quiet one" sarebbero state cremate. Su ciò le prime illazioni erano apparse già ieri -ed infatti Rockol le aveva riportate-, ma oggi paiono prendere vigore, sostantivate da fior d'articoli. Ma dove sono le ceneri? Su questo punto i quotidiani paiono spiazzati. C'è infatti chi scrive che sarebbero ancora in possesso della famiglia, chi afferma che sarebbero già state sparse nel fiume indiano Yamuna, e chi dice che sarebbero in viaggio verso le isole Hawaii, per la precisione a Maui, dove la famiglia Harrison possiede una casa. Il secondo: arriva l'album postumo di George. Dici niente. L'anticipazione è del "Sunday Times": il domenicale del "Times" riferisce che il disco s'intitola "Portrait of a leg end" (evidente il gioco di parole con "legend") ed uscirà nei prossimi mesi.
(Fonte: il Messaggero, Corriere della Sera, la Repubblica)
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