Nuove classifiche UK: stravince Robbie, precipitano Michael Jackson e Britney

Nuove classifiche UK: stravince Robbie, precipitano Michael Jackson e Britney
Credits: Leo Baron
Il nuovo numero uno delle classifiche britanniche dei singoli è “Have you ever” degli S Club 7, che spodesta dal trono “If you come back” dei Blue. La boyband si aggrappa alla seconda posizione, mentre in terza debutta Dannii, la sorella di Kylie Minogue. Dannii, alleatasi con i Riva, torna nelle chart con “Who do you love now”. Sul quarto scalino ritroviamo i Westlife con l’ex regina “Queen of my heart”, e sul quinto irrompono gli U2 con una delle canzoni più belle del loro ultimo album, “Walk on”. Ma da notare c’è anche, al numero 9, l’entrata del nuovo singolo di DJ Otzi, “Do wah diddy”. L’autodefinitosi “Alpenpopper” (al secolo il trentenne Gerry Friedle) può anche contare su una contemporanea undicesima posizione, quella dell’inno pop-dance “Hey baby”. La scintillante “Paid my dues” di Anastacia entra al numero 14. Più interessante la situazione degli album. In cima si issa, con 295.000 copie, “Swing when you’re winning”, l’album di cover di Robbie Williams, che così fa scendere in seconda piazza “World of our own” dei Westlife. Il disco dell’ex Take That è uno dei tre che debuttano in Top 10 questa settimana. Il secondo è “They don’t know” del gruppo garage So Solid Crew, che arriva fino al numero 6, il terzo è “Whatever gets you through the day” del duo dei Lighthouse Family. Il “Greatest hits” dei Five si blocca al numero 11. “Echoes” dei Pink Floyd scivola dal 6 al 12, ed evidentemente non è un nuovo “One” (l’antologia dei Beatles), come invece sperava la loro etichetta. “Rotten apples”, l’antologia degli Smashing Pumpkins, sbarca al numero 28. Si accasciano i dischi di Michael Jackson e Britney Spears: dopo un ottimo interessamento iniziale, pare che non piacciano più a nessuno. E così “Invincible” di Jacko crolla fino al numero 32, dopo sole 4 settimane, mentre “Britney” scivola al 36 dopo 3 settimane. “Goddesss in the doorway” di Mick Jagger vende 12.193 copie e si blocca a quota 44. “Living proof”, il nuovo di Cher, a quota 46. “I might be wrong” dei Radiohead ruzzola dal 23 al 72 dopo due sole settimane. Disastro per “White lilies island” di Natalie Imbruglia: alla terza settimana è già arretrato al numero 74.
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