Lil Wayne, si sa, è una delle galline dalle uova d'oro dell'hip-hop. Lo dicono le cifre: i suoi ultimi album hanno debuttato nelle classifiche USA con cifre prossime ad 1 milione di copie. Nella sola prima settimana, s'intende. Non sorprende quindi che vi sia qualcuno disposto a mettere sul piatto un notevolissimo gruzzolo pur di assicurarsi le prossime uova dell'artista. Il gruzzolo, secondo voci, sarebbe costituito da 150 milioni di dollari. All'età di nove anni, anche se c'è chi dice undici, Lil Wayne entrò a far parte della scuderia della Cash Money in qualità di artista più giovane dell'etichetta che era stata fondata nel 1995. E alla Cash Money dovrebbe rimanere, come parzialmente anticipato da Rockol lo scorso 13 aprile, per altri quattro album. Bryan 'Birdman' Williams, boss dell'etichetta, ha confermato l'estensione del contratto ma (logicamente) non ha rivelato l'ammontare dell'accordo. Birdman si è limitato ad affermare che si tratta "probabilmente del più grosso contratto che sia mai stato firmato nella urban music". La label si appresta a pubblicare il primo disco di Weezy dopo "Tha Carter IV" dello scorso anno. Si tratta di "I am not a human being 2", ma in ballo c'è anche un altro album, "Devol", del quale il cantante aveva recentemente anticipato qualche particolare. "'Devol' è 'loved' al contrario, ed è la mia versione di canzoni d'amore. Ciò che intendo con 'la mia versione di canzoni d'amore' non significa però che dicano tutte 'I love you'. Si tratta", aveva affermato l'artista riferendosi al periodo di detenzione da lui trascorso presso il carcere di Rikers Island,
"di materiale che ho fatto quando sono stato dentro".