Quando fu annunciato, prima della metà dello scorso marzo, sembrava sì una buona idea ma anche una celebrazione non molto dissimile da altre. A proposito del concerto per i cinquant'anni della Marshall, l'azienda britannica che produce quelle che sono generalmente ritenute le migliori casse acustiche del mondo, Rockol riportava: "Fondata da Jim Marshall, che curiosamente era (ed è: ha 88 anni) un batterista, l'azienda è praticamente dalla nascita uno dei simboli stessi del rock. Jim Marshall, fan di Gene Krupa, uno dei mostri sacri della batteria, quest'anno festeggia i cinquant'anni della sua azienda basata a Bletchley, Milton Keynes". Ma all'inizio di aprile, inaspettata, la brutta notizia: il "Father of Loud" aveva staccato la presa. Con la morte di Jim, definito "uno degli inventori del rock elettrico grazie alla sonorità potente e aggressiva dei suoi apparecchi", riprende slancio il concertone col quale alla Wembley Arena di Londra, il prossimo 22 settembre, saranno festeggiati a questo punto non solamente i cinquant'anni della premiata ditta ma sarà anche ricordato Jim. Oltre a Joe Satriani, Zakk Wylde, Yngwie Malmsteen, Paul Gilbert, Doug Aldrich e Brian Tichy dei Whitesnake, Billy Duffy dei Cult
e Corey Taylor degli Slipknot, si sono aggiunti membri degli Iron Maiden , Deep Purple, Judas Priest e Black Sabbath. E all'appuntamento mancano ancora più di quattro mesi, quindi c'è tutto il tempo per altre gustose aggiunte.