"Beware of Mr. Baker", documentario di Jay Bulger sul fenomenale batterista Ginger Baker, ha vinto uno dei premi più ambìti del festival
cinematografico statunitense South By Southwest. Alla pellicola è andato il riconoscimento Documentary Grand Jury della kermesse anche familiarmente conosciuta come SXSW. Il musicista, oggi 72enne, col suo strumento ha caratterizzato il sound di due formazioni che hanno fatto la storia del rock, Cream e Blind Faith; il suo stile, da alcuni paragonato a quello di Keith Moon degli Who, ha influenzato batteristi come Bill Ward dei Black Sabbath e Ian Paice dei Deep Purple, entrambi d'una decina d'anni più giovani di lui. Scarsamente attivo negli ultimi anni, Baker era tornato alla ribalta nel 2005 per una quasi incredibile reunion con Eric Clapton e Jack Bruce sfociata in memorabili concerti alla Royal Albert Hall di Londra e al Madison Sqare Garden di New York. "Beware of Mr. Baker" è stato girato quasi interamente presso il ranch che il batterista possiede in Sudafrica, dove si è ritirato da qualche anno. La distribuzione del film al momento appare piuttosto problematica, anche se lo stesso è già stato accettato presso altri festival cinematografici. Ad aprire il lavoro è John Lydon.
L'ex Johnny Rotten aveva lavorato con Baker per "Album" dei PiL e ha voluto prendervi parte. Di Lydon il regista ha detto: "Prima di fare l'intervista ha voluto bere. Avevamo ordinato 72 birre Corona e ha voluto berle tutte".