Belli, struggenti, ironici, disperati, ma sempre e comunque profondi. E, cosa più importante, mai difficili, di una semplicità limpida e disarmante propria solo dei sommi. Sarebbe impossibile citare tutti i versi cantati da Lucio Dalla nel corso della sua lunga e fortunatissima carriera: non c'è quindi nessuna volontà, da parte nostra, di offrire un compendio del corpus del grande cantautore bolognese scomparso questa mattina. Semplicemente, a poche ore della sua morte, Rockol vuole segnalare una manciata di passaggi rimasti indelebilmente scolpiti nella memoria di tutti. Perché a ricordare a tutti la scomparsa di Dalla siano le parole migliori che si possano scrivere. Cioé le sue.
"Ma quando vide la luna uscire da una nuvola gli sembrò più dolce anche la morte" - da "Caruso", 1986
"A modo mio avrei bisogno di carezze anch'io / Avrei bisogno di pregare Dio / Ma la mia vita non la cambierò mai mai, a modo mio quel che sono l'ho voluto io" - da "Piazza Grande", 1971
"Poi la notte col suo silenzio regolare / quel silenzio che a volte sembra la morte / mi dà il coraggio di parlare / e di dirti tranquillamente / di dirtelo finalmente che ti amo / e che di amarti non smetterò mai" - da "Chissà se lo sai", 1985
"È eterno ogni minuto, ogni bacio ricevuto dalla gente che ho amato" - da "Siamo dei", 1980
"Andare senza meta e vagare / per i paesi e le città / sognare ad occhi aperti anche per ore / così incontrai la musica / per non lasciarla mai / e questa sì che è libertà" - da "Zingaro", 2001
"Penso a delusioni, a grandi imprese, a una thailandese. Ma l’impresa eccezionale, dammi retta, è essere normale" - da "Disperato erotico stomp", 1977
"E' chiaro / Che il pensiero dà fastidio / Anche se chi pensa / E' muto come un pesce / Anzi un pesce / E come pesce è difficile da bloccare / Perché lo protegge il mare" - da "Come è profondo il mare", 1977
"Ma l'America è lontana / dall'altra parte della Luna / che li guarda e anche se ride / a vederla mette quasi paura / e la Luna in un silenzio / ora si avvicina / con un mucchio di stelle / cade per strada" - da "Anna e Marco", 1979
"Ma io ti cercherò anche da così lontano ti telefonerò / In una sera buia sporca fredda / Brutta come questa / Forse ti chiamerò perché vedi / Io credo che l'amore è l'amore che ci salverà / Vedi io credo che l'amore è l'amore che ci salverà" - da "Henna", 1994
"Sono Merdman / Sono speciale posso parlare c'è qualcuno lì / voglio anche cantare / partecipare farmi invitare a un talk-show" - da "Merdman", 1994
"Il mio nome è Ayrton e faccio il pilota / e corro veloce per la mia strada / anche se non è più la stessa strada / anche se non è più la stessa cosa / anche se qui non ci sono i piloti / anche se qui non ci sono bandiere / anche se forse non è servito a niente / tanto il circo cambierà città / tu mi hai detto 'chiudi gli occhi e riposa' / e io adesso chiudo gli occhi... - da "Ayrton", 1996