La moglie di Eminem in tribunale: rischia 4 anni

La moglie di Eminem in tribunale: rischia 4 anni
Kimberly Mathers, moglie di Eminem, è apparsa in un tribunale statunitense per dichiararsi innocente di fronte alle accuse di possesso di droga. Bizzarro il modo in cui la donna, che di fatto non abita più col “white rapper”, era stata incriminata: la Mathers era infatti stata fermata per un’infrazione minore, ma a questa si è aggiunta quella di possesso di droga dopo che la polizia aveva rinvenuto, nell’auto usata per trasportarla dopo il fermo, una bustina di sostanza stupefacente probabilmente fatta cadere da lei. Il “Detroit Free Press” riporta che la Mathers, presso il tribunale di Mount Clemens, si è detta innocente e che la bustina (che poi si è scoperto contenere cocaina) non era di sua proprietà. Adesso, se sarà riconosciuta colpevole, rischia fino a quattro anni di prigione. La donna, rilasciata, dovrà tornare in tribunale il prossimo 21 agosto.
Schede:
Tags:
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.