Credits: MICHELE MAIKID LUGARESI
"Il G8 di Genova è un'occasione importantissima per riportare all'attenzione dell'opinione pubblica e dei governi occidentali il problema della cancellazione del debito dei Paesi del Terzo Mondo. A Genova Jubilee 2000 organizzerà una grande manifestazione pacifica a cui spero di portare con me musicisti di fama internazionale".
Durante la telefonata fatta ieri sera (24 giugno) a Fabio Fazio nel corso del gala inaugurale di “La 7”, trasmesso sulle frequenze dell’ex Telemontecarlo (audience bassina, intorno ai due milioni), Jovanotti ha anche dunque annunciato ufficialmente il proprio diretto coinvolgimento nell’iniziativa di Jubilee 2000.
Oggi Rockol ha cercato di contattare Lorenzo per chiedere particolari su quanto sopra. Il portavoce di Jovanotti, Riccardo Vitanza, ci ha spiegato che l’artista non ha nulla da aggiungere a quanto detto ieri sera, che attualmente è in vacanza in Spagna (a Formentera, precisiamo noi) e quindi non è raggiungibile, e che quando avrà qualche informazione supplementare la renderà nota a un selezionato elenco di testate giornalistiche.
Non avremmo voluto chiedere a Jovanotti “cosa” farà, ma chiedergli il perché, anzi chiedergli parecchi “perché”. Se Jovanotti fosse in Italia, dato che lo sappiamo affezionato frequentatore di Rockol, ci potremmo attendere da lui almeno una email; ma le vacanze sono le vacanze anche per gli artisti impegnati.
Luca De Fraia di Jubilee 2000, da Rockol raggiunto telefonicamente, non era a conoscenza dell’intervento telefonico di Jovanotti al gala di “La 7”. “Cos’ha detto?”, ci ha chiesto. E quando glielo abbiamo riferito, ha risposto: “Se l’ha detto lui, io non so più di questo. Lorenzo ha una sua autonomia molto forte, nel suo ruolo di ideatore della parte artistica della manifestazione. Noi siamo impegnati in questi giorni – e ne mancano pochi al 21 luglio – con le verifiche tecniche di fattibilità e con la negoziazione con gli interlocutori istituzionali. Non so quali artisti Lorenzo abbia in mente di coinvolgere: certo, sapendo che Bono sarà in Italia con gli U2, speriamo di averlo con noi, non per esibirsi ma come testimone importante”.
In sede di commento, e senza voler apparire inutilmente critici, osserviamo che le modalità scelte da Lorenzo per ribadire la propria attiva partecipazione all’iniziativa di Jubilee 2000 ci paiono perlomeno incongrue. Lanciare il sasso e poi nascondere la mano non è da lui, per come lo conosciamo; e forse sarebbe stato più opportuno scegliere per questa esternazione un momento diverso (magari quando fosse stato possibile fornire informazioni concrete) e un’occasione diversa (magari non uno special costruito sull’attesa dell’epifania delle tette e del culo di Sabrina Ferilli).
Ma lungi da noi il voler insegnare ad altri il loro mestiere. Noi facciamo il nostro: cercare notizie, e fornirle ai nostri lettori possibilmente arricchendole e approfondendole. Se il portavoce di Jovanotti deciderà di includere Rockol fra le testate che avranno il privilegio di raccogliere le dichiarazioni di Lorenzo (“sarò io a scegliere”, ci ha detto Vitanza) saremo lieti di riportarle, come sempre abbiamo fatto; riservandoci, come facciamo sempre, di rivolgere anche domande scomode e non allineate. Quelle stesse che avremmo voluto rivolgere oggi a Lorenzo, al quale auguriamo buone vacanze.
Franco Zanetti
Durante la telefonata fatta ieri sera (24 giugno) a Fabio Fazio nel corso del gala inaugurale di “La 7”, trasmesso sulle frequenze dell’ex Telemontecarlo (audience bassina, intorno ai due milioni), Jovanotti ha anche dunque annunciato ufficialmente il proprio diretto coinvolgimento nell’iniziativa di Jubilee 2000.
Oggi Rockol ha cercato di contattare Lorenzo per chiedere particolari su quanto sopra. Il portavoce di Jovanotti, Riccardo Vitanza, ci ha spiegato che l’artista non ha nulla da aggiungere a quanto detto ieri sera, che attualmente è in vacanza in Spagna (a Formentera, precisiamo noi) e quindi non è raggiungibile, e che quando avrà qualche informazione supplementare la renderà nota a un selezionato elenco di testate giornalistiche.
Non avremmo voluto chiedere a Jovanotti “cosa” farà, ma chiedergli il perché, anzi chiedergli parecchi “perché”. Se Jovanotti fosse in Italia, dato che lo sappiamo affezionato frequentatore di Rockol, ci potremmo attendere da lui almeno una email; ma le vacanze sono le vacanze anche per gli artisti impegnati.
Luca De Fraia di Jubilee 2000, da Rockol raggiunto telefonicamente, non era a conoscenza dell’intervento telefonico di Jovanotti al gala di “La 7”. “Cos’ha detto?”, ci ha chiesto. E quando glielo abbiamo riferito, ha risposto: “Se l’ha detto lui, io non so più di questo. Lorenzo ha una sua autonomia molto forte, nel suo ruolo di ideatore della parte artistica della manifestazione. Noi siamo impegnati in questi giorni – e ne mancano pochi al 21 luglio – con le verifiche tecniche di fattibilità e con la negoziazione con gli interlocutori istituzionali. Non so quali artisti Lorenzo abbia in mente di coinvolgere: certo, sapendo che Bono sarà in Italia con gli U2, speriamo di averlo con noi, non per esibirsi ma come testimone importante”.
In sede di commento, e senza voler apparire inutilmente critici, osserviamo che le modalità scelte da Lorenzo per ribadire la propria attiva partecipazione all’iniziativa di Jubilee 2000 ci paiono perlomeno incongrue. Lanciare il sasso e poi nascondere la mano non è da lui, per come lo conosciamo; e forse sarebbe stato più opportuno scegliere per questa esternazione un momento diverso (magari quando fosse stato possibile fornire informazioni concrete) e un’occasione diversa (magari non uno special costruito sull’attesa dell’epifania delle tette e del culo di Sabrina Ferilli).
Ma lungi da noi il voler insegnare ad altri il loro mestiere. Noi facciamo il nostro: cercare notizie, e fornirle ai nostri lettori possibilmente arricchendole e approfondendole. Se il portavoce di Jovanotti deciderà di includere Rockol fra le testate che avranno il privilegio di raccogliere le dichiarazioni di Lorenzo (“sarò io a scegliere”, ci ha detto Vitanza) saremo lieti di riportarle, come sempre abbiamo fatto; riservandoci, come facciamo sempre, di rivolgere anche domande scomode e non allineate. Quelle stesse che avremmo voluto rivolgere oggi a Lorenzo, al quale auguriamo buone vacanze.
Franco Zanetti
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