Continua la causa che vede opposta la rock band dei Phish ad un loro fan troppo solerte e dotato di uno spiccato senso per gli affari: Sean "Waldo" Knight – questo il nome dell’ammiratore “incriminato” – commercializza infatti dal lontano 1992 adesivi e magliette recanti il logo e dei versi delle canzoni del gruppo capitanato da Trey Ananstasio. La cosa, ovviamente, non è stata vista nel migliore dei modi dal management della band, che si è premurato di portare in tribunale il signor Knight per violazione dei diritti d’autore: “Citare un testo di una canzone è un furto di una proprietà intellettuale: stiamo semplicemente tentando di tutelare i nostri diritti”, ha dichiarato John Paluska, il manager della band, che è deciso nel recuperare almeno una quota dei profitti ottenuti grazie alla vendita del merchandise “clandestino”. Da parte sua, Waldo lancia una precisa accusa: “Entrare in competizione non è nei nostri piani: rispetto ai 300 articoli ‘ufficiali’ che settimanalmente vengono venduti dai Phish, i miei ordini si attestano su una quota vicina ai 30”. La causa è recentemente stata trasferita da una corte californiana ad un tribunale del Vermont, dove ambedue la parti risiedono.
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