Credits: Marta Coratella / Concessione in uso a Rockol
Il mercato dei bootleg (registrazioni non autorizzate di concerti live) e la diffusione sul web di canzoni non pubblicate non sembra preoccupare gli U2: stando a quanto dichiarato ai reporter di Jam ! da The Edge la band pare davvero disinteressarsi della sorte delle loro performance “rubate” da fan più o meno onesti. “Il fenomeno del bootleg è un qualcosa con quale ogni musicista ‘mainstream’ deve abituarsi a convivere” ha affermato The Edge, “fa parte dell’industria dell’intrattenimento. Non penso che la gente coinvolta nella realizzazione di questi dischi guadagni poi così tanto, quindi non ci vedo niente di male”. Il chitarrista ha poi dichiarato di essere riuscito a collezionare più di 200 live non autorizzati della band capitanata da Bono: “Come appassionato li comprerei sicuramente, peccato che la qualità di riproduzione, il più delle volte, sia decisamente scarsa: è questa l’unica cosa che ci preoccupa davvero” ha concluso The Edge, lasciando intravedere ai fan degli U2 una grossa sorpresa all’orizzonte: “Faremo un film dall’Elevation Tour, qualcosa di simile a ‘Rattle and hum’, anche se non saremo così scrupolosi come i Pearl Jam che hanno pubblicato ‘bootleg ufficiali’ per ogni data del loro tour mondiale”.
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale