Uscirà l’11 maggio prossimo “One wild night”, l’atteso disco live di Bon Jovi, testimonianza del “Crush tour”. Tra oggi e domani ci sarà una ghiotta anteprima per i lettori di Rockol e gli ascoltatori di Radiouno.
Questa sera, 7 maggio, Radiouno trasmetterà l’album di Bon Jovi, all’interno della trasmissione Zona Cesarini - Music Club, a partire dalle ore 21. A corredo dell’anteprima verrà trasmessa un’intervista esclusiva di Massimo Cotto a Jon Bon Jovi, realizzata nei giorni scorsi a Città del Messico, che Rockol pubblicherà in versione integrale martedì 8 maggio.
“’One wild night’ e' un disco che ci rappresenta per quel che siamo e non per quello che abbiamo venduto, tanto che almeno sei o sette brani che hanno scalato le classifiche nemmeno compaiono. E' come un album di fotografie”, ha spiegato Bon Jovi ai microfoni di Radiouno. “Il disco cattura alcuni momenti importanti come la versione di ‘Rockin in the free world" di Neil Young con Nelson Mandela appena uscito di prigione...”
“La nostra musica può piacere o non piacere, ma è onesta.”, continua il rocker. “E questo è il modo più bello che noi abbiamo a disposizione per definire le nostre canzoni. Il rock'n roll, il nostro gruppo sono qualcosa che non puoi dividere con i genitori, i parenti e nemmeno tua moglie. I Bon Jovi sono una band che ha scalato la montagna con lo stesso gruppetto di amici, e nessuno di noi ha intenzione di tornare a valle da solo…”
A questa sera, per l’ascolto del disco, e a domani su Rockol nello spazio interviste per la trascrizione integrale della chiacchierata con Jon Bon Jovi.
Questa sera, 7 maggio, Radiouno trasmetterà l’album di Bon Jovi, all’interno della trasmissione Zona Cesarini - Music Club, a partire dalle ore 21. A corredo dell’anteprima verrà trasmessa un’intervista esclusiva di Massimo Cotto a Jon Bon Jovi, realizzata nei giorni scorsi a Città del Messico, che Rockol pubblicherà in versione integrale martedì 8 maggio.
“’One wild night’ e' un disco che ci rappresenta per quel che siamo e non per quello che abbiamo venduto, tanto che almeno sei o sette brani che hanno scalato le classifiche nemmeno compaiono. E' come un album di fotografie”, ha spiegato Bon Jovi ai microfoni di Radiouno. “Il disco cattura alcuni momenti importanti come la versione di ‘Rockin in the free world" di Neil Young con Nelson Mandela appena uscito di prigione...”
“La nostra musica può piacere o non piacere, ma è onesta.”, continua il rocker. “E questo è il modo più bello che noi abbiamo a disposizione per definire le nostre canzoni. Il rock'n roll, il nostro gruppo sono qualcosa che non puoi dividere con i genitori, i parenti e nemmeno tua moglie. I Bon Jovi sono una band che ha scalato la montagna con lo stesso gruppetto di amici, e nessuno di noi ha intenzione di tornare a valle da solo…”
A questa sera, per l’ascolto del disco, e a domani su Rockol nello spazio interviste per la trascrizione integrale della chiacchierata con Jon Bon Jovi.
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